Il giorno dopo Pasqua, la tavola è ancora apparecchiata. I piatti sono quasi tutti vuoti, ma c’è una cosa che resiste: la colomba.
Quella che è arrivata in tavola con le uova e che nessuno ha voluto tagliare perché si era già troppo pieni. Resta lì, nella sua scatola, a ricordare che la festa è finita. Per anni l’ho lasciata seccare, pensando che fosse destino di tutti i dolci pasquali avanzati.

Poi ho scoperto che la colomba, invece di diventare un biscotto duro da inzuppare nel caffè, poteva trasformarsi in qualcosa di meglio. Il tiramisù di colomba è nato così, per non buttare via nulla. E oggi, a casa mia, è diventato il vero dolce del lunedì di Pasqua.
Tiramisù d’avanzi di colomba: la ricetta
La colomba ha una consistenza che la rende perfetta per questo tipo di preparazione. È soffice, asciutta al punto giusto, e assorbe il caffè senza sfaldarsi come farebbe un pan di Spagna troppo umido. L’importante è che sia una colomba semplice, senza creme all’interno, senza glassa di mandorle troppo spessa. Quella con il cuore farcito non va bene: la crema già presente si mescolerebbe al mascarpone e il risultato sarebbe pesante. Meglio la colomba classica, quella che a Pasqua si è comprata “per non sbagliare” e che ora aspetta in dispensa. Gli ingredienti necessari, dunque, sono i seguenti:
- 400 grammi di colomba pasquale (quella senza creme)
- 250 grammi di mascarpone
- 2 uova
- 50 grammi di zucchero
- 1 tazza di caffè espresso ristretto
- Cacao amaro in polvere.
Il procedimento che salva la festa
Si comincia preparando la crema al mascarpone. Si separano i tuorli dagli albumi. In una ciotola si lavorano i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa, aggiungiamo il mascarpone e si mescola con una spatola fino a renderlo liscio. A parte si montano gli albumi a neve fermissima, poi si incorporano al composto con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Si taglia la colomba a fette di circa un centimetro e mezzo, cercando di mantenere la forma originale per facilitare la stratificazione.
Prepara il caffè e si lascia intiepidire. In una pirofila rettangolare si dispone uno strato di colomba, si bagna con il caffè usando un cucchiaio, senza inzuppare troppo. Si copre con uno strato di crema al mascarpone, si livella, ripeti fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con la crema e spolvera con abbondante cacao amaro e si mette in frigorifero per almeno quattro ore, meglio una notte. Il giorno dopo, la colomba non sarà più un avanzo. Sarà il dolce che tutti chiederanno di rifare. E in casa, non si butta via nulla.






