La prima volta che l’ho fatta non cercavo “la torta perfetta”: cercavo un modo per portare un dolce a cena senza accendere il forno e senza trasformare la cucina in un laboratorio.
Avevo due mele che stavano iniziando a fare la faccia triste nel cesto, un barattolo di Nutella già aperto e una bustina di agar agar dimenticata in dispensa.

Ho capito subito che non sarebbe stata una torta da tagliare a fette come una classica Sacher: qui parliamo di una torta fredda, compatta, quasi da cucchiaio, che il giorno dopo è più buona perché si assesta. E sì: farla con anticipo non è un dettaglio, è il trucco.
Torta al cioccolato con 3 ingredienti, la ricetta velocissima
Questa ricetta sembra una scorciatoia, ma ha una logica precisa. Le mele frullate fanno da base umida e “corposa”: dentro hanno pectina naturale e fibre, quindi danno volume e una consistenza che regge. La Nutella porta grassi e cacao: è la parte che dà struttura cremosa e sapore pieno. L’agar agar, invece, è il gancio tecnico: è un gelificante vegetale che, se lo attivi bene, ti trasforma una crema in una torta fredda che sta in piedi.
Gli ingredienti necessari per il dolce, dunque, sono solo questi:
- 2 mele grandi (circa 300–350 g pulite)
- 200 g Nutella
- 3 g agar agar in polvere (circa 1 cucchiaino raso)
Preparazione in 10 minuti, poi una notte di frigo
Io parto dalle mele: le sbuccio, le taglio a pezzi e le cuocio con pochissima acqua (giusto un dito sul fondo) per 8–10 minuti, finché diventano morbide. Le frullo calde fino a ottenere una purea liscia. Qui entra l’agar: lo sciolgo direttamente nella purea calda e porto a bollore vero per almeno 60–90 secondi mescolando. È quel minuto che “accende” l’agar e lo rende affidabile.
Tolgo dal fuoco e aspetto un attimo, giusto il tempo che la purea scenda sotto i 70 gradi: se butti la Nutella quando è troppo calda, perdi parte dell’aroma e rischi una separazione un po’ grassa. A quel punto unisco la Nutella e mescolo finché il composto diventa uniforme, lucido, senza striature.
Verso tutto in un vassoio o in uno stampo foderato con carta forno, livello con una spatola e via: frigo tutta la notte. Il giorno dopo tagli a quadrotti o a fette. La consistenza è compatta ma morbida, tipo “fudge” leggero.






