La torta della nonna è un’istituzione: frolla friabile, crema pasticcera vellutata e pinoli in superficie. Sembra semplice, ma se sbagli i passaggi viene molle, si spacca o sa di “uovo”. Per questo chi improvvisa farebbe bene a seguire la ricetta come si deve.

È uno di quei dolci che mettono d’accordo tutti perché unisce due certezze: una frolla fatta bene e una crema pasticcera perfetta. Non servono ingredienti strani, non servono trovate moderne: serve precisione. La torta della nonna non perdona le scorciatoie, ma quando è fatta correttamente è davvero imbattibile.

Il bello è che puoi prepararla anche con un po’ di anticipo: anzi, spesso il riposo la rende ancora più buona, perché la crema si assesta e i profumi si amalgamano. L’importante è rispettare tempi e temperature, così il risultato è quello giusto: frolla friabile, crema piena e profumo di vaniglia e limone.

Ingredienti della torta della nonna

Qui non si inventa nulla: gli ingredienti sono quelli della tradizione. La qualità del burro e delle uova incide parecchio sulla frolla, mentre per la crema contano la cottura e la pazienza.

Ingredienti:

  • 320 g di farina 00
  • 160 g di burro freddo
  • 130 g di zucchero
  • 2 tuorli
  • 1 uovo
  • Scorza grattugiata di limone q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • 700 ml di latte
  • 6 tuorli (per la crema)
  • 180 g di zucchero (per la crema)
  • 60 g di amido di mais o farina (per la crema)
  • Vaniglia q.b.
  • Pinoli q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento passo dopo passo

La riuscita sta nell’ordine: prima si prepara la crema e la si fa raffreddare, poi si lavora la frolla. Se metti la crema calda sulla frolla, rovini tutto e ti ritrovi un dolce umido e poco definito.

Procedimento:

  1. Prepara la crema: scalda il latte con vaniglia e scorza di limone.
  2. In una ciotola lavora i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari.
  3. Aggiungi l’amido (o la farina) e mescola fino a ottenere una crema liscia.
  4. Versa il latte caldo a filo, mescolando.
  5. Riporta tutto sul fuoco e cuoci finché la crema si addensa.
  6. Trasferisci la crema in una ciotola, copri con pellicola a contatto e fai raffreddare.
  7. Prepara la frolla: unisci farina, zucchero, sale e burro freddo a pezzetti.
  8. Lavorali velocemente fino a ottenere un composto sabbioso.
  9. Aggiungi uovo, tuorli e scorza di limone e impasta il minimo indispensabile.
  10. Forma un panetto, avvolgilo e lascia riposare in frigo almeno 30 minuti.
  11. Stendi la frolla e rivesti uno stampo, tenendo da parte una parte per la copertura.
  12. Versa la crema ormai fredda e livella.
  13. Copri con un disco di frolla, sigilla bene i bordi e bucherella leggermente.
  14. Cospargi con pinoli.
  15. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti.
  16. Fai raffreddare completamente e spolvera con zucchero a velo.

Il trucco che separa una torta perfetta da una “moscia”

La differenza la fa il riposo. Frolla in frigo prima di cuocere e crema completamente fredda prima di assemblare: questi due passaggi evitano che la base assorba umidità e resti cruda.

Altro dettaglio decisivo: non impastare troppo. La frolla deve restare friabile, non elastica. Più la lavori, più sviluppa struttura e meno “si scioglie” in bocca.

Pinoli e zucchero a velo: il finale che non va improvvisato

I pinoli non sono un ornamento qualsiasi: devono tostarsi in forno e profumare la superficie, creando quel contrasto tra crema e croccante che rende la torta della nonna riconoscibile al primo morso.

Lo zucchero a velo va messo solo a torta fredda. Se lo metti quando è calda si scioglie e sparisce, lasciandoti una superficie umida e poco pulita, proprio l’errore classico degli improvvisati.