Quando iniziamo una dieta, anche la frutta finisce inspiegabilmente sotto osservazione. “Contiene zuccheri, quindi farà ingrassare?” è uno dei dubbi più comuni, tanto che qualcuno arriva persino a eliminarla nella speranza di perdere peso più velocemente.

In realtà non esistono frutti capaci di farci dimagrire da soli, ma alcuni possono diventare particolarmente interessanti durante una dieta grazie alla presenza di acqua e fibre e alla loro capacità di aiutarci a sentirci sazi.

Frutta durante la dieta - RicettaSprint
Frutta durante la dieta – RicettaSprint

Tre, soprattutto, sono facilissimi da inserire nella nostra giornata.

Anguria, mela e frutti di bosco: tre alleati quando siamo a dieta

Durante l’estate è difficile resistere all’anguria. È composta prevalentemente da acqua e ha una densità energetica relativamente bassa: una porzione può quindi diventare uno spuntino fresco quando abbiamo voglia di qualcosa di dolce. Questo non significa poter mangiare mezzo cocomero senza considerare le quantità, ma neppure doverlo eliminare perché “troppo zuccherino”.

Il secondo frutto da tenere in casa è la mela. Il vantaggio, durante una dieta, è soprattutto la presenza di acqua e fibre. Mangiarla intera, preferibilmente con la buccia quando è adatta al consumo e dopo averla lavata accuratamente, permette inoltre di mantenere la componente fibrosa che invece viene in parte persa quando trasformiamo il frutto in succo.

Arriviamo infine a fragole, lamponi, more e altri frutti di bosco. Contengono acqua e fibre e possono essere utilizzati per rendere più interessante una colazione o uno spuntino senza dover ricorrere necessariamente a prodotti molto zuccherati. Possiamo mangiarli da soli oppure aggiungerli, ad esempio, a uno yogurt bianco.

Ma quanto ci fanno dimagrire realmente?

Qui arriva la parte più importante: nessuno di questi tre alimenti brucia il grasso. Possiamo mangiare mele tutti i giorni e non perdere un grammo se, nel complesso, assumiamo più energia di quella che consumiamo.

Il loro vantaggio è un altro. Inserire frutta intera all’interno di un’alimentazione equilibrata può aiutarci a costruire pasti e spuntini nutrienti e soddisfacenti. Se una mela prende il posto di uno snack molto calorico che mangiavamo abitualmente, ad esempio, può diventare indirettamente utile nella gestione dell’apporto energetico.

Attenzione anche alle quantità e alla forma in cui consumiamo la frutta. Un frutto intero e un succo non sono equivalenti dal punto di vista della sazietà: bere rapidamente diversi frutti spremuti o centrifugati può essere molto più semplice che mangiarli uno dopo l’altro.

E non dobbiamo limitarci sempre agli stessi tre. Pesche, albicocche, pere, arance, kiwi e tanti altri frutti possono tranquillamente trovare spazio durante una dieta. La scelta migliore dipende anche dalla stagione, dalle preferenze personali e dall’alimentazione complessiva.