Un tocco diverso per il mio secondo di Natale, un roastbeef che ti farà leccare i baffi, perchè quando arriva il periodo di Natale ci ritroviamo sempre a discutere su quali secondi servire, perché le idee non mancano e ognuno ha la sua preferenza.
Il roastbeef all’inglese mette quasi tutti d’accordo. E’ un piatto che conosciamo bene, che non ci fa perdere tempo e che riempie la tavola senza sembrare troppo pesante, inoltre ci permette di organizzarci in anticipo, cosa che sotto le feste è fondamentale. Da quando lo prepariamo con una certa regolarità è diventato quasi un appuntamento fisso delle nostre cene natalizie.
Una delle cose che ci piace di più e che non richiede quasi nessuna preparazione complicata. La parte essenziale e scegliere un buon pezzo di carne e rispettare la cottura. Negli anni abbiamo imparato che la precisione conta 5 minuti in più o in meno fanno la differenza tra una carne succosa e una che rischia di diventare asciutta. Ma una volta capito questo, il roastbeef diventa davvero alla portata di chiunque a Natale lo preferiamo, perché non ci costringe a stare sempre davanti al forno.
Quando arriva in tavola non serve decorarlo troppo, basta tagliarlo sottile e sistemarlo su un piatto grande e aggiungere un po’ di sale e olio o una semplice salsa da accompagnamento. A Natale, quando tutti vogliono assaggiare un po’ di tutto, avere un piatto così ordinato e gestibile ci semplifica molto la vita. C’è sempre qualcuno che chiede una fetta finale non troppo cotta, qualcuno che vuole la parte più centrale è qualcuno che ama quella più esterna. Fa parte del gioco è ormai ci siamo abituati.
1. Cominciamo tirando fuori la carne dal frigorifero almeno un’ora prima. Questo passaggio sembra inutile, ma a Natale abbiamo imparato che fa la differenza, la cottura risulta più uniforme e non rischiamo l’effetto freddo al centro. Prendiamo una teglia o una padella grande adatta al forno, massaggiamo la carne con olio, sale grosso e pepe. Aggiungiamo anche il rosmarino e gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati, facciamo rosolare la carne su tutti i lati a fiamma alta finché non otteniamo una doratura uniforme.
2. Questa fase è fondamentale perché sigilla i succhi e rende tutto più saporito. Trasferiamo la teglia in forno già caldo a 200 ° la regola che usiamo da anni e semplice, circa 20 minuti per un rosato 25 30 per una cottura più marcata. Tuttavia controlliamo sempre perché i forni non si comportano mai allo stesso modo, a metà cottura giriamo la carne giusto per sicurezza. Una volta raggiunto il tempo stabilito, togliamo il roastbeef dal forno e lo copriamo con carta alluminio. Lasciamo riposare almeno 15 minuti.
3. Non è un capriccio, serve a stabilizzare i succhi interni e ad avere fette più compatte. Intanto prepariamo il piatto da portata e qualche contorno semplice come patate arrosto o insalata che a Natale finiscono sempre graditi. Quando è il momento di affettarlo usiamo un coltello molto affilato. Tagliamo a fette sottili e le disponiamo con calma sul piatto.
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