La piantina di basilico comprata al supermercato arriva in un vaso minuscolo con decine di germogli ammassati. Lasciata così, in pochi giorni le foglie ingialliscono e il fusto diventa nero alla base. Non è colpa tua: le piante soffocano l’una l’altra.
Il primo gesto, appena portata a casa, è rinvasare in un contenitore di almeno 18-20 cm di diametro, meglio se in terracotta. Sul fondo, uno strato di argilla espansa per il drenaggio. Il basilico ama il sole, ma quando la temperatura supera i 26°C, nelle ore centrali va spostato a mezz’ombra (altrimenti le foglie si bruciano).
Annaffia due volte al giorno (mattina e sera) quando fa molto caldo, senza bagnare le foglie per evitare funghi. Cima regolarmente: togli i fiori non appena spuntano, così la pianta concentra le energie sulle foglie. Raccogli al mattino, quando gli oli essenziali sono al massimo.
Se c’è una pianta che non teme l’estate, è il rosmarino. Originario delle coste rocciose, sopporta il sole diretto per ore (anche 8-10 al giorno) e lunghi periodi senza acqua. Sul balcone, posizionalo nel punto più assolato e annaffialo solo quando il terreno è completamente asciutto: l’acqua stagnante lo uccide. Il rosmarino ha un vantaggio extra: il suo profumo, per noi gradevole, è detestato dalle zanzare.
Un vaso sul davanzale della finestra aiuta a tenerle lontane. Scegli un contenitore di almeno 30 cm di diametro, con terriccio mescolato a sabbia per garantire il drenaggio. La raccolta si fa tutto l’anno: taglia i rami giovani con le forbici, più lo raccogli e più si ramifica. Una volta piantato, ti dura anni senza quasi richiedere cure.
La menta è l’aromatica più facile da coltivare, ma anche la più invadente. Le sue radici striscianti tendono a occupare tutto lo spazio disponibile, soffocando le altre piante. Per questo va coltivata da sola, in un vaso largo almeno 40-45 cm. Ama la luce ma non il sole cocente: meglio un balcone esposto a est o a ovest, dove riceve sole al mattino o nel tardo pomeriggio ma è riparata nelle ore calde. L’acqua va data regolarmente, ma senza esagerare: il terreno deve asciugarsi tra un’annaffiatura e l’altra. Non bagnare mai le foglie, perché il profumo si disperde. La menta si propaga facilmente per talea: taglia un rametto, mettilo in un bicchiere d’acqua, in pochi giorni metterà radici. La raccolta è continua da maggio a settembre, ma agosto è il mese migliore per il picco di oli essenziali.
Con queste tre piante sul balcone, hai una cucina aromatizzata tutto l’anno senza dover comprare bustine di foglie secche o piantine che muoiono dopo una settimana. E non serve il pollice verde: basta seguire poche regole di posizione, acqua e vaso. Il basilico per il pesto, il rosmarino per le patate e gli arrosti, la menta per le tisane e i cocktail: l’estate non sarà mai stata così profumata. E il balcone, da semplice spazio di passaggio, diventa un piccolo orto verticale che profuma di Mediterraneo.
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