C’è un piatto che mette tutti d’accordo e allo stesso tempo divide come una partita allo stadio: la carbonara… la variante risotto sta già lasciando tutti senza parole. La ricetta è facilissima.

E proprio per questo sorprende vedere quanto stia piacendo una versione diversa dal solito, più “da casa”, più cremosa nel senso comfort del termine: il risotto alla carbonara. Non è una provocazione, è una coccola. Ha la stessa anima della carbonara classica, uova, pepe, guanciale e formaggio, ma la porta su un terreno nuovo, quello del riso mantecato, caldo e avvolgente. Il risultato è un piatto che sembra da trattoria moderna, ma si fa con pochi passaggi e, quando lo servi, fa sempre effetto.

Risotto alla carbonara - RicettaSprint
Risotto alla carbonara – RicettaSprint

Questa variante sta spopolando perché risolve una cosa che a casa capita spesso: la carbonara perfetta richiede un attimo di mano, la temperatura giusta, il tempo di amalgamare senza fare frittata. Nel risotto, invece, la cremosità è più “naturale” e il piatto perdona di più, pur restando elegante. È una ricetta perfetta per quando vuoi stupire senza complicarti la vita, o quando hai voglia di carbonara ma vuoi qualcosa di diverso dalla solita pasta.

Risotto alla carbonara, la ricetta che mette tutti d’accordo

Il risotto alla carbonara funziona perché il riso rilascia amido e crea una base già cremosa. A quel punto la crema di uova e pecorino non deve fare miracoli: deve solo completare, profumare, legare. Il guanciale croccante dà la parte sapida e la consistenza, il pepe fa il carattere, il formaggio chiude il cerchio. E se lo servi con il guanciale sopra e una macinata generosa di pepe, il piatto ha la stessa forza scenica della carbonara classica.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:

  • 320 grammi di riso Carnaroli (o Arborio),
  • 150 grammi di guanciale,
  • 1 litro circa di brodo caldo (vegetale o di carne, purché delicato),
  • 2 tuorli + 1 uovo intero,
  • 80 g di pecorino romano grattugiato (più un po’ per servire),
  • Pepe nero,
  • Sale (poco, perché guanciale e pecorino sono già sapidi).

Procedimento cremoso, senza rischio “frittata”

  1. Taglia il guanciale a listarelle o cubetti e mettilo in padella a freddo, senza olio. Accendi a fuoco medio e lascia che il grasso si sciolga lentamente, finché il guanciale diventa dorato e croccante. Preleva i pezzi croccanti e tienili da parte; conserva anche il grasso in padella, perché è oro per il risotto.
  2. In una casseruola tosta il riso a secco per un paio di minuti, poi aggiungi un cucchiaio del grasso del guanciale. Se vuoi, sfuma con pochissimo vino bianco e lascia evaporare. Inizia la cottura aggiungendo brodo caldo poco per volta, mescolando. Il risotto deve cuocere con calma, e il brodo va aggiunto man mano, senza affogarlo.
  3. Nel frattempo prepara la crema: in una ciotola mescola tuorli e uovo con pecorino e una generosa macinata di pepe. Deve venire una crema densa. Se ti sembra troppo compatta, puoi alleggerirla con un cucchiaio di brodo caldo, ma senza renderla liquida.
  4. Quando il riso è al dente, spegni il fuoco e aspetta una manciata di secondi. Questo passaggio è fondamentale: la temperatura scende leggermente e la crema non cuoce “a frittata”. Versa la crema di uova e pecorino e manteca energicamente. Se serve, aggiungi un cucchiaio di brodo per ottenere la consistenza perfetta: cremosa, lucida, morbida.

Impiatta subito, completa con il guanciale croccante tenuto da parte, altro pecorino e pepe nero macinato al momento.