I cantucci fatti in casa sono tutta un’altra cosa: croccanti, profumati e pieni di mandorle, quelli della nonna non hanno bisogno di confronti.

Prepararli è più semplice di quanto si pensi e il risultato è garantito. Pochi ingredienti, una lavorazione essenziale e la doppia cottura tipica della tradizione. Il profumo che esce dal forno basta da solo a convincere.
Gli ingredienti giusti per i cantucci della tradizione
La riuscita dei cantucci dipende dall’equilibrio dell’impasto e dalla presenza generosa delle mandorle. È una ricetta semplice, senza fronzoli, proprio come si faceva una volta.
Per preparare i cantucci della nonna servono:
- 500 g di farina 00
- 300 g di zucchero
- 3 uova
- 200 g di mandorle non pelate
- 1 bustina di lievito per dolci
- Scorza grattugiata di arancia
- 1 pizzico di sale
Il procedimento come si faceva una volta
La doppia cottura è il passaggio fondamentale per ottenere cantucci asciutti e croccanti. Seguire l’ordine è importante.
- In una ciotola unisci farina, zucchero, lievito e sale.
- Aggiungi le uova e la scorza d’arancia e impasta fino a ottenere un composto omogeneo.
- Incorpora le mandorle intere.
- Forma dei filoncini e sistemali su una teglia con carta forno.
- Cuoci in forno statico a 180 gradi per circa 25 minuti.
- Sforna, lascia intiepidire e taglia i filoncini a fette oblique.
- Rimetti i cantucci in forno per altri 10 minuti per lato.
Lasciali raffreddare completamente: diventano croccanti solo una volta freddi.
Perché quelli fatti in casa non hanno rivali
I cantucci della nonna sono rustici, profumati e pieni di mandorle. Non sanno di confezionato e non sono tutti uguali. È proprio questa imperfezione a renderli autentici.
Si conservano a lungo e sono sempre pronti per un fine pasto o una pausa dolce. Dopo averli fatti in casa, quelli in busta perdono ogni senso.






