Il mal di testa, spesso, non arriva come un fulmine: arriva a strati. Un po’ di tensione alla nuca, un fastidio dietro gli occhi, quella sensazione di “troppo pieno” che peggiora se guardi uno schermo.

Ho notato che in molte giornate non serve cercare soluzioni aggressive: serve spegnere l’innesco. Calore, idratazione, un gesto che ti costringe a rallentare. Ecco perché una tisana può aiutare, soprattutto quando il mal di testa è legato a stress, contratture o digestione pesante. Attenzione però alla promessa “funziona all’istante”: nessuna tisana è un analgesico. Quello che può fare bene, in modo rapido, è favorire rilassamento e ridurre la componente di tensione, mentre tu fai le altre cose sensate (buio, silenzio, acqua).

Tisana contro il mal di testa - RicettaSprint
Tisana contro il mal di testa – RicettaSprint

La combinazione camomilla con alloro è semplice e sottovalutata. La camomilla dà un effetto distensivo, l’alloro aggiunge un profilo balsamico e caldo che molte persone trovano utile quando la testa “batte” e lo stomaco è contratto. E non serve zucchero: l’obiettivo non è addolcire, è calmare.

Tisana calda camomilla e alloro: la ricetta da tenere pronta

Qui la differenza la fa la temperatura dell’acqua e il tempo di infusione. Se bruci la camomilla con acqua troppo violenta e la lasci lì per mezz’ora, diventa amara e ti passa la voglia di berla.

Gli ingredienti che ci serviranno sono:

  • 250–300 ml acqua
  • 1 filtro di camomilla
  • 2 foglie di alloro secche
  • 1 fetta di limone.

Quando ha senso davvero bere questa tisana

Porto l’acqua quasi a bollore e poi spengo: deve essere calda, non furiosa. Metto le foglie di alloro in tazza o in teiera e verso l’acqua. Copro e lascio 6–7 minuti: è il tempo giusto per estrarre profumo senza tirare fuori note troppo forti. Solo dopo aggiungo la camomilla e lascio in infusione altri 3 minuti. Ho notato che facendo così la camomilla resta morbida e non si impone, mentre l’alloro dà quella sensazione “pulita” che aiuta a respirare meglio.

Filtro (se ho usato i fiori) e bevo lentamente, senza zucchero. Se voglio, aggiungo una fetta di limone alla fine, quando non fuma più, così resta fresca e non prende acidità “cotta”.

Il punto pratico è abbinarla a due cose semplici: luce bassa e acqua durante la giornata. Se il mal di testa è da tensione, spesso funziona anche un panno caldo sulla nuca o sulle tempie mentre sorseggi. Se invece è emicrania vera, febbre, pressione alta o un dolore insolito e intenso, la tisana non è la risposta: lì si parla con il medico e si usano strumenti adeguati.