Il tortino monoporzione è la risposta quando vuoi una colazione “da forno” ma non hai tempo né voglia di accendere tutto.
La soluzione perfetta, per me, è usare la friggitrice ad aria, questo perché sulle piatanze preparare a piccole dosi, è più precisa del forno: scalda in fretta, cuoce uniforme e ti evita quella mezz’ora di attesa che, al mattino, è già troppo.

Il trucco è trattarlo come un dolce vero: impasto breve, stampo giusto e temperatura non esagerata, altrimenti fuori si asciuga e dentro resta crudo.
Tortino monoporzione alla vaniglia: la ricetta da tenere pronta
Questa versione alla vaniglia è pulita, semplice e ripetibile. Non serve burro fuso a fiumi, non serve impastare troppo. Serve solo rispettare un dettaglio: l’aria nell’impasto. Se monti bene uovo e zucchero anche solo un minuto, il tortino viene più alto e leggero senza bisogno di “aiuti”.
Qui il segreto è usare uno stampino piccolo (tipo ramequin) e non riempirlo fino all’orlo. In friggitrice ad aria cresce in fretta e ha bisogno di spazio.
Gli ingredienti che ci serviranno per una sola porzione, dunque, sono i seguenti:
- 1 uovo medio,
- 25 grammi zucchero (anche di canna, se preferisci),
- 40 grammi farina 00,
- 25 ml latte (o bevanda vegetale),
- 20 ml olio di semi,
- Mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia,
- 4 grammi lievito per dolci,
- 1 pizzico di sale.
Preparazione del tortino in friggitrice ad aria
Prendo uno stampino da 8–10 cm (ramequin o stampo in ceramica) e lo ungo leggermente, poi lo infarino o uso un velo di carta forno sul fondo. Accendo la friggitrice ad aria a 160 gradi per preriscaldare 2 minuti: non sempre serve, ma ho notato che aiuta la crescita iniziale, soprattutto la mattina quando tutto è freddo.
In una ciotola sbatto uovo e zucchero con una frusta a mano per circa un minuto: non devo fare spuma da pan di Spagna, ma devo sciogliere lo zucchero e incorporare un po’ d’aria. Aggiungo latte, olio e vaniglia e mescolo finché è tutto uniforme. Unisco farina, lievito e sale setacciati: questo passaggio evita grumi e rende l’impasto più fine. Mescolo solo finché la farina sparisce: se lavori troppo, il tortino viene più compatto.
Verso nello stampo riempiendo circa i 2/3. Lo metto nel cestello e cuocio a 160 gradi per 10–12 minuti. Ho imparato a non alzare troppo la temperatura: a 180 gradi rischi crosta rapida e centro umido. A fine cottura faccio la prova stecchino: deve uscire asciutto o con pochissime briciole. Se serve, aggiungo 1–2 minuti.
Lo lascio riposare 3 minuti nello stampo, poi sformo. Il consiglio pratico è servirlo tiepido: la vaniglia si sente di più e la consistenza resta morbida senza bisogno di farciture





