Croccanti fuori, cremosi dentro e con il cuore di mozzarella che fila: i supplì al telefono sono perfetti solo quando il filo si allunga senza spezzarsi.

supplì al telefono
supplì al telefono

I supplì al telefono sono uno dei simboli dello street food romano. Il loro nome nasce proprio dal momento in cui si aprono a metà: la mozzarella fusa deve creare un filo lungo e resistente, proprio come quello di un vecchio telefono. Se non filano non sono fatti come si deve, perché il segreto sta tutto nella consistenza del riso e nella qualità del ripieno.

Preparare i supplì al telefono richiede attenzione nella cottura del risotto, che deve risultare compatto ma cremoso, e nella frittura finale, che deve garantire una panatura dorata e croccante. Il contrasto tra l’esterno croccante e l’interno morbido e filante è ciò che rende questa ricetta irresistibile.

Ingredienti della ricetta

  • 300 g di riso per risotti
  • 700 ml di brodo vegetale
  • 250 ml di passata di pomodoro
  • 100 g di carne macinata (facoltativa)
  • 1 mozzarella ben asciutta
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • Farina q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio di semi per friggere
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento passo passo della ricetta

  • In una casseruola cuocere il riso con il brodo e la passata di pomodoro, mescolando finché il liquido viene assorbito e il riso risulta morbido ma compatto.
  • Se si utilizza la carne, rosolarla a parte e unirla al riso durante la cottura.
  • Spegnere il fuoco, aggiungere parmigiano, sale e pepe, quindi lasciare raffreddare completamente il composto.
  • Tagliare la mozzarella a bastoncini e tamponarla per eliminare l’umidità in eccesso.
  • Prelevare una porzione di riso, appiattirla sul palmo della mano e inserire al centro un pezzo di mozzarella.
  • Richiudere formando una crocchetta allungata, tipica dei supplì.
  • Passare ogni supplì prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
  • Friggere in olio caldo a 170-180°C fino a doratura uniforme.
  • Scolare su carta assorbente e servire ben caldi.

I supplì al telefono sono pronti: dorati, croccanti e con un cuore filante che si allunga al primo morso. Se il filo di mozzarella si tende senza spezzarsi, allora sì, sono fatti come si deve. Un grande classico romano che non delude mai.