La pizza è uno di quei piatti che, una volta cotta, ha una finestra di consumo molto breve. In frigorifero, dopo una notte, la crosta diventa molle, il formaggio si rapprende e il pomodoro la rende acida.

Congelarla sembra la soluzione ideale, ma molti commettono l’errore di infilare la teglia direttamente nel freezer, con la pizza ancora calda o appena intiepidita. Il risultato è una pizza che, una volta scongelata, rilascia acqua, la base rimane gommosa e il condimento perde ogni sapore.

Congelare fetta di pizza - RicettaSprint
Congelare fetta di pizza – RicettaSprint

Il segreto per congelare la pizza già cotta senza rovinarla è abbattere rapidamente la temperatura, proteggere la superficie dall’umidità e scegliere il metodo di scongelamento giusto. Non è difficile, ma richiede qualche accorgimento in più rispetto a infilare gli avanzi in un sacchetto.

Il metodo in tre passaggi: raffreddare, avvolgere, surgelare (e mai impilare)

Prima di congelare, la pizza deve essere completamente fredda. Lasciarla raffreddare su una gratella (non sulla teglia, dove la condensa ristagna) per almeno un’ora. Poi, avvolgerla strettamente in un foglio di alluminio, sigillando bene i bordi per evitare l’ingresso di aria. L’alluminio è meglio della pellicola trasparente, perché aderisce meglio e non trattiene l’umidità. Per una protezione extra, si può inserire il pacchetto in un sacchetto per alimenti con chiusura ermetica, togliendo l’aria.

Le fette vanno disposte singolarmente, senza sovrapporle, meglio se su un vassoio in freezer per la prima ora, poi impilabili una volta congelate. La pizza si conserva per 2-3 mesi. L’errore più grave è congelare la pizza con condimenti molto umidi (zucchine, melanzane, funghi freschi): rilasciano acqua e rendono la base molliccia. Meglio surgelare la pizza margherita o con ingredienti asciutti.

Come scongelare e riscaldare per riaverla croccante (niente microonde)

Il microonde è il peggior nemico della pizza surgelata: la rende gommosa e il condimento si surriscalda in modo disomogeneo. Il metodo migliore è scongelare la pizza in frigorifero per 4-5 ore (o tutta la notte), poi riscaldarla in padella antiaderente: coperta con un coperchio per i primi 2 minuti a fuoco medio (il vapore scioglie il formaggio), poi scoperta per 1-2 minuti per rendere la base croccante. In alternativa, forno statico a 180°C per 8-10 minuti direttamente sulla griglia (non sulla teglia, per far circolare l’aria). Se hai fretta, si può saltare lo scongelamento e cuocere la pizza surgelata direttamente in forno a 200°C per 12-15 minuti, ma la crosta risulterà meno croccante.

Un ultimo trucco: spennellare il bordo della pizza con un filo d’olio prima di congelarla aiuta a mantenere la crosta friabile. Con questi accorgimenti, la pizza surgelata non sarà mai come quella appena sfornata, ma si avvicinerà molto. E quando all’una di notte avrai voglia di un trancio, basterà aprire il freezer e accendere la padella. Nessuna pizza a domicilio potrà competere in velocità. E in soddisfazione.