La frittata al tonno è il classico “piano B” che, se lo fai bene, diventa piano A. Ho notato che nelle sere storte, frigo mezzo vuoto, poca voglia di cucinare, bambini affamati, quattro uova e una scatoletta ti tirano fuori una cena completa senza sceneggiate.

Frittata al tonno - RicettaSprint
Frittata al tonno – RicettaSprint

Ma c’è una differenza tra una frittata asciutta, che si rompe mentre la giri, e una frittata morbida, alta, che profuma di buono e resta succosa anche il giorno dopo. Il segreto non è aggiungere mille cose: è gestire l’umidità del tonno e la temperatura della padella, perché le uova cuociono in un attimo e non perdonano.

Frittata al tonno leggera: la ricetta

Questa versione è quella che uso quando voglio farla “da piatto unico”: sapida, compatta, con la fetta che si taglia pulita e regge anche in un panino il giorno dopo.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:

  • 4 uova medie
  • 160 g tonno al naturale o sott’olio ben sgocciolato (2 scatolette piccole)
  • 30 g Parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cucchiaio di latte (o acqua) per ammorbidire
  • sale e pepe
  • prezzemolo tritato o erba cipollina
  • 1 cucchiaio di olio extravergine (o poco burro) per la padella

Ecco come la preparo morbida dentro, dorata fuori

Prima cosa: il tonno va trattato con rispetto. Lo sgocciolo davvero bene e lo sbriciolo con una forchetta, così non mi ritrovo i “blocchi” compatti che poi si staccano dalla fetta. In una ciotola rompo le uova, aggiungo Parmigiano, un cucchiaio di latte, pepe e solo un pizzico di sale, perché il tonno e il formaggio portano già sapidità. Mescolo con la forchetta senza montare troppo: non voglio schiuma, voglio una massa uniforme.

Unisco il tonno sbriciolato e, se vedo che il composto è molto umido (capita con il tonno al naturale), aggiungo il cucchiaio di pangrattato. Ho notato che questo dettaglio cambia la tenuta: la frittata diventa più compatta senza diventare secca. Se mi va, metto anche prezzemolo o erba cipollina, giusto per dare freschezza.

Scaldo una padella antiaderente da 22–24 cm con un cucchiaio d’olio. Quando è calda, abbasso a fuoco medio-basso e verso il composto. Qui il trucco è la pazienza: copro con un coperchio e lascio cuocere 7–8 minuti. Il coperchio crea un microclima di vapore che cuoce l’interno senza bruciare il fondo. Quando i bordi sono stabili e la superficie è quasi asciutta, giro: o con un piatto, o facendo scivolare la frittata sul coperchio (se ti senti sicura). Cuocio altri 2–3 minuti dall’altro lato.