Nelle ultime settimane si è parlato di possibili aumenti della corrente elettrica e questo ci porta a porre maggiore attenzione ai consumi domestici, a partire dagli elettrodomestici di uso quotidiano, come la macchinetta del caffè.

Ciò che sta succedendo, con nuove tensioni internazionali, ha fatto riaffiorare la paura delle conseguenze economiche, come già accaduto con la guerra in Ucraina, quando abbiamo visto aumentare in modo considerevole sia i beni di consumo sia i costi di carburante, energia elettrica e gas.

Macchinetta del caffè per risparmiare - RicettaSprint
Macchinetta del caffè per risparmiare – RicettaSprint

Purtroppo è una storia che rischia di ripetersi. Per questo, dopo il contraccolpo già subito negli ultimi anni, con rincari annunciati anche a gennaio 2025, l’attenzione torna a concentrarsi sulle abitudini del quotidiano e su quanta corrente consumiamo, giorno dopo giorno, utilizzando gli elettrodomestici in casa.

Come possiamo risparmiare anche con la macchinetta del caffè?

La risposta dipende da numerosi fattori, ma sì: possiamo iniziare ad attuare una prima tecnica di risparmio proprio attraverso la macchinetta del caffè. Come accade per altri elettrodomestici, ad esempio la televisione o un computer fisso, uno degli errori più comuni è lasciare tutto in stand-by.

Così non otteniamo soltanto una maggiore usura dell’apparecchio, che rischia di rompersi prima, ma nel tempo ci ritroviamo anche con un incremento dei consumi. La prima regola, quindi, è semplice: spegnerlo davvero e utilizzarlo solo quando serve. Se riusciamo a staccarlo anche dalla presa, o a collegarlo a una multipresa con interruttore, tanto meglio: in questo modo si evita anche quel minimo passaggio di corrente che resta attivo quando l’elettrodomestico è “spento” ma ancora collegato.

Elettrodomestici di grande portata: come gestirli?

Per quanto riguarda il frigorifero, sappiamo che è uno di quegli elettrodomestici che deve restare acceso 24 ore su 24 per garantire la corretta conservazione degli alimenti. Tuttavia, possiamo evitare di aprirlo di continuo: ogni apertura fa salire la temperatura interna e costringe il motore a lavorare di più, aumentando i consumi.

Diverso il discorso per lavastoviglie e lavatrice: ricordiamoci di utilizzarle prevalentemente a carico pieno, così da ottimizzare i cicli, ridurre gli avvii e, di conseguenza, consumare meno energia. Fare meno lavaggi, ma più “efficienti”, significa abbattere i consumi in modo concreto, spesso più di quanto immaginiamo.