La colazione della domenica ha un suono diverso. È più lenta, più rumorosa, più dolce. E spesso, il momento migliore è quando si decide di preparare qualcosa di fresco, appena sfornato, che riempia la cucina di profumo prima ancora che tutti si sveglino.
Le torte veloci sono le migliori alleate in queste mattine, e quelle all’acqua sono le più preziose. Non hanno burro, non hanno latte, poche calorie e un risultato sorprendente. Soffici, umide al punto giusto, con quella crosticina leggera che si forma in superficie.
La versione al caffè, poi, è la mia preferita: il gusto intenso si sposa con la leggerezza dell’impasto, e il profumo che si spande è quello delle domeniche più belle.
Una ricetta che non appesantisce a base di caffè
La torta all’acqua al caffè è perfetta per chi cerca un dolce leggero ma non vuole rinunciare al gusto. L’assenza di grassi animali la rende digeribile fin dalle prime ore del mattino, e la si può preparare in pochi minuti, giusto il tempo di accendere il forno e preparare la tazzina.
Il caffè, oltre a dare sapore, aiuta a mantenere l’impasto umido e soffice, senza bisogno di aggiungere burro o olio in quantità eccessive. Una ricetta semplice, che non delude mai e che si prepara con questi ingredienti:
- 200 grammi di farina 00
- 150 grammi di zucchero semolato
- 120 ml di caffè ristretto (ancora caldo)
- 80 ml di olio di semi di girasole
- 2 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Il procedimento in pochi minuti per una torta morbidissima
In una ciotola si mescolano le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Ci vogliono pochi minuti con le fruste elettriche. Si aggiunge l’olio a filo, continuando a mescolare, poi il caffè caldo. La temperatura è importante: il calore aiuta lo zucchero a sciogliersi meglio e rende l’impasto più omogeneo, poi setacciamo la farina con il lievito e il sale, e si incorpora al composto con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto fino a ottenere una pastella liscia.
Versiamo l’impasto in uno stampo da 20 cm imburrato e infarinato, o rivestito di carta forno e inforniamo a 170 gradi per 25-30 minuti. Si fa la prova stecchino: deve uscire asciutto. Una volta cotta si lascia intiepidire prima di sformare. La superficie è dorata, l’interno soffice e profumato. Una spolverata di zucchero a velo, e la colazione è servita. Pochissime calorie, tutto il gusto. E la domenica, finalmente, ha il suo profumo.






