Il brodo vegetale è una di quelle cose che sembrano semplici ma che possono rovinare un piatto se non vengono bene. Lo usi per il risotto, per la minestra, per sgrassare un sugo. Se è buono, alza tutto.
Se è insipido o amaro, si sente. Per anni ho comprato quelli già pronti, in brick o in cubetto, e mi sembrava di risparmiare tempo. Poi ho assaggiato quello fatto in casa da un’amica cuoca, e ho capito la differenza.

Non c’è paragone: il brodo vegetale vero sa di verdure, di erbe, di qualcosa che è stato fatto con pazienza. E la pazienza, in questo caso, non è nemmeno tanta. Basta seguire poche regole e non sbagli mai.
Brodo vegetale veloce: la ricetta come asso nella manica
Il bello del brodo vegetale è che lo puoi fare in quantità e congelare in porzioni. Così, quando ti serve, lo tiri fuori e sei a posto. La ricetta è semplice, ma attenzione: le verdure giuste sono quelle che danno sapore senza coprire tutto. La cipolla, la carota e il sedano sono la base, la classica “battuta” che non può mancare. Poi si aggiungono altre verdure a seconda della stagione e di quello che si ha in casa.
Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono i seguenti:
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 1 cipolla grande
- 1 pomodoro maturo
- 1 zucchina
- 1 gambo di prezzemolo
- 1 foglia di alloro
- 2 litri di acqua fredda
- Sale grosso.
Come prepararlo senza sbagliare
Iniziamo subito dalle verdure che vanno lavate per bene. Non serve pelarle, basta spazzolarle bene. La cipolla si può lasciare con la buccia, che dà colore e sapore. Tagliare tutto a pezzi grossolani, non troppo piccoli: più sono grandi, più rilasceranno sapore lentamente. Mettere le verdure in una pentola capiente, coprire con l’acqua fredda.
Aggiungere il sale grosso e l’alloro. Portare a bollore a fuoco vivace, poi abbassare la fiamma al minimo e lasciare sobbollire per almeno un’ora, meglio un’ora e mezza. Non mescolare, non schiacciare le verdure, non togliere la schiuma: si depositerà da sola sul fondo.
A fine cottura, spegnere e lasciare riposare dieci minuti. Filtrare con un colino a maglie fitte, senza premere le verdure. Il brodo deve uscire limpido. Si può usare subito o conservare in frigo per 3-4 giorni, o in congelatore per mesi. Ogni volta che lo userai, ti ricorderai perché non lo compri più.






