L’errore più comune è pensare che il cattivo odore sotto le ascelle sia colpa del sudore. In realtà, il sudore in sé è inodore: è una soluzione di acqua, sali minerali e una minima parte di urea.

Il puzzo arriva dopo, quando i batteri presenti sulla pelle (in particolare i Corynebacterium) iniziano a metabolizzare le proteine e i lipidi del sudore, producendo composti volatili come gli acidi grassi a catena corta. I deodoranti industriali usano profumi sintetici per mascherare l’odore e sali d’alluminio per bloccare temporaneamente le ghiandole sudoripare.

Deodorante fai da te - RicettaSprint
Deodorante fai da te – RicettaSprint

L’alternativa fai-da-te, con meno di 3 euro, non blocca la sudorazione (che è fisiologica e necessaria), ma la rende inodore. Il principio attivo è il bicarbonato di sodio, che alcalinizza la pelle e inibisce la proliferazione dei batteri responsabili degli odori. L’amido di mais (o fecola di patate) assorbe l’umidità in eccesso, mentre l’olio di cocco (o di mandorle) nutre e facilita la spalmabilità. Con meno di 3 euro prepari una confezione che dura tutta l’estate, senza alluminio, senza parabeni e senza plastica.

Ingredienti da dispensa per una crema che non unge e non irrita

La ricetta base richiede tre ingredienti: bicarbonato di sodio (quello per pulizie va bene, ma meglio quello fino per uso alimentare), amido di mais (maizena) e olio di cocco vergine. Il bicarbonato è il più economico (circa 1 euro per 500 g), l’amido di mais costa meno di 1 euro per 200 g, l’olio di cocco (se non lo hai già) si trova a circa 2-3 euro il barattolo, ma ne bastano 20 grammi. Totale per la prima preparazione: sotto i 3 euro. Se hai la pelle sensibile, puoi aggiungere due gocce di olio essenziale di tea tree (azione antibatterica) o di lavanda (profumo), ma non sono obbligatori. Le dosi: 3 cucchiai di amido di mais, 3 cucchiai di bicarbonato, 2 cucchiai di olio di cocco (solido a temperatura ambiente). Mescolare fino a ottenere una crema densa. Conservare in un barattolino di vetro con chiusura ermetica.

Come usarlo (e un avvertimento per chi ha la pelle reattiva)

Applicare una piccola quantità (meno di un pisello) sotto ogni ascella, massaggiando fino ad assorbimento. Non serve molto: l’olio di cocco si scioglie a contatto con la pelle e il bicarbonato si deposita in uno strato sottilissimo. La protezione dura 24 ore, anche con caldo e movimento. L’unico accorgimento: dopo la rasatura, il bicarbonato può dare una leggera sensazione di pizzicore (perché la pelle è micro-abrasa).

In quel caso, ridurre la dose o mescolare il deodorante con un po’ più di olio di cocco. Se la pelle è molto sensibile, si può sostituire metà del bicarbonato con amido di riso. Questo deodorante non macchia i vestiti se applicato con parsimonia, ma se esageri, l’olio di cocco potrebbe lasciare un alone trasparente sui tessuti scuri. Meglio attendere un minuto che si asciughi prima di vestirsi. Con meno di 3 euro, un barattolo ti dura 2-3 mesi, e non devi più comprare deodoranti industriali che costano 5-6 euro al pezzo.