La granita siciliana è un universo a sé. Non è un ghiacciolo, non è un sorbetto: è una consistenza unica, che si scioglie in bocca con una granulosità che nessun’altra preparazione al mondo sa replicare.

Quella alla mandorla, poi, è forse la più antica e la più autentica, perché nasce dalla tradizione dei conventi e delle pasticcerie di provincia, dove le mandorle venivano macinate a pietra e mescolate con acqua e zucchero fino a ottenere una crema densa e profumata.

Granita alla mandorla con il Bimby- RicettaSprint
Granita alla mandorla con il Bimby- RicettaSprint

Rifarla a casa con il Bimby non è solo possibile: è quasi obbligatorio, se si vuole assaporare il vero gusto dell’estate siciliana senza volare fino a Catania. Il Bimby, con la sua capacità di frullare e mantecare in modo controllato, permette di ottenere una granita dalla consistenza perfetta, senza i cristalli di ghiaccio che rovinano le versioni improvvisate. Con la ricetta giusta e un po’ di pazienza, il risultato è da leccarsi i baffi.

Granita siciliana alle mandorle in pochi minuti: la ricetta con il Bimby

Il Bimby ormai permette di provare a rifare in casa in modo semplice molte ricette, anche quella della granita siciliana alla mandorla. La preparazione si divide in due fasi: la creazione di una base cremosa e la successiva granatura, che richiede un paio di passaggi in freezer e una frullatura finale. Il risultato è una granita che non ha nulla da invidiare a quella dei bar più rinomati. La mandorla, in particolare, regala una cremosità e un sapore che conquistano al primo assaggio. Per una versione ancora più cremosa, si può sostituire parte dell’acqua con latte di mandorla.

Ingredienti (per 4-6 persone):

  • 250 g di mandorle pelate (o 300 g di pasta di mandorle)
  • 700 g di acqua
  • 250 g di zucchero semolato
  • 1 limone (buccia grattugiata).

Procedimento: preparare la base, congelare, frullare (e il Bimby fa tutto il lavoro)

Iniziare preparando il latte di mandorle: mettere nel boccale le mandorle pelate e 500 g di acqua. Frullare per 1 minuto a velocità 7, poi filtrare il composto con un colino a maglie strette o un panno di cotone, strizzando bene per estrarre tutto il liquido. Rimettere il latte di mandorle nel boccale, aggiungere lo zucchero e i rimanenti 200 g di acqua. Cuocere a 100°C per 5 minuti, velocità 2, fino a completo scioglimento dello zucchero. Aggiungere la buccia di limone e, se gradita, l’essenza di mandorla amara. Versare il composto in un contenitore basso e largo, coprire e mettere in freezer per almeno 6 ore.

Trascorso il tempo, togliere il composto dal freezer e tagliarlo a pezzi. Rimettere i pezzi nel boccale e frullare a velocità 10 per 30-40 secondi, fino a ottenere una granita fine e omogenea. Se risulta troppo dura, aggiungere qualche cucchiaio di acqua fredda e frullare ancora. Servire immediatamente in bicchieri di vetro, guarnendo con mandorle tostate o una spolverata di cannella.

La granita alla mandorla si conserva in freezer per 2-3 giorni, ma è meglio consumarla subito per apprezzarne la consistenza.