Bisogna prestare moltissima attenzione nel momento in cui allestiamo il cestino per il mare… non tutti i cibi vanno bene, questi 3 vanno bannati definitivamente dal menù.

Iniziamo subito dal primo errore, il più comune in spiaggia, ad esempio, è concedersi una frittura di pesce o delle patatine fritte. Il problema non è il cibo in sé, ma il grasso che si accumula nello stomaco e rallenta la digestione.

Il caldo, poi, non aiuta: il corpo, per digerire un pasto grasso, ha bisogno di più sangue, che viene sottratto alla circolazione periferica, favorendo la sensazione di pesantezza e, nei casi più estremi, la congestione.

3 cibi da evitare in spiaggia - RicettaSprint
3 cibi da evitare in spiaggia – RicettaSprint

Una frittura al mare è una bomba calorica che non solo appesantisce, ma aumenta il rischio di sonnolenza e crampi. Meglio un piatto di pesce al vapore o alla griglia, che si digerisce in meno di un’ora, o un’insalata di riso condita con olio e limone.

Il nemico di stagione in estate è anche lui: il cibo da evitare a mare

Mozzarella, provola, formaggi stagionati: sono tra i cibi più amati, ma in spiaggia sono un problema. I formaggi grassi richiedono ore per essere digeriti e, soprattutto se abbinati a carboidrati come il pane, creano un pasto pesante che lo stomaco fatica a smaltire. Inoltre, il grasso saturo dei formaggi aumenta la produzione di acido gastrico, favorendo il reflusso e il bruciore.

Meglio optare per formaggi magri come la ricotta o lo yogurt greco, che apportano proteine senza appesantire. Se proprio non puoi rinunciare alla mozzarella, scegli quella light e consumala almeno un’ora prima del bagno.

Attenzione, quando sei al mare gli zuccheri semplici che ingannano il corpo

Dolci, bibite zuccherate, gelati e frutta troppo zuccherina come l’uva o i fichi. Gli zuccheri semplici provocano un picco glicemico seguito da un crollo di energia, che in spiaggia si traduce in sonnolenza e stanchezza. Inoltre, lo zucchero in eccesso, combinato con il caldo, può causare un aumento della sudorazione e una maggiore perdita di liquidi, favorendo la disidratazione. Meglio scegliere frutta a basso indice glicemico come mele, pere, fragole o anguria (con moderazione), e bere acqua o tè freddo senza zucchero per idratarsi senza appesantirsi.

La regola pratica per il mare, dunque, è la seguente quando vai al mare: pasti leggeri, idratazione costante e niente cibi che richiedono ore per essere digeriti. Con un piatto di pesce al vapore, un’insalata di riso o un panino integrale con verdure e hummus, il pranzo sotto l’ombrellone diventa un piacere, non un peso. E la prossima volta che senti il richiamo di una frittura mista, ricordati: il mare è già abbastanza caldo. Non serve aggiungere il fuoco della digestione.