Il tiramisù è uno dei dolci più amati al mondo, ma il mascarpone, con il suo 40% di grassi, lo rende un concentrato di calorie. La versione con la ricotta non cerca di imitare l’originale, ma di creare un nuovo equilibrio: più leggero, più fresco e altrettanto goloso.
La ricotta, se ben scolata, ha una consistenza vellutata che si sposa perfettamente con il caffè e il cacao, e il suo sapore delicato non copre gli altri ingredienti.

Il segreto è usare ricotta di pecora o vaccina di ottima qualità, lasciata scolare in frigorifero per almeno 2 ore per eliminare il siero in eccesso. L’errore più comune è usare una ricotta troppo umida: la crema risulta liquida e il tiramisù si sfalda. La regola è: ricotta ben scolata, albumi montati a neve e un po’ di pazienza per il riposo in frigo.
Tiramisù ma senza mascarpone: ecco la ricetta
Questo tiramisù è ideale per chi cerca un dessert più leggero, senza rinunciare al gusto. La ricotta, ricca di proteine, rende la crema più sostenuta e meno grassa. Si conserva in frigorifero per 24 ore, ma è meglio consumarlo entro il giorno successivo per apprezzarne la consistenza. Per una versione senza glutine, si possono usare savoiardi senza glutine. La sua versatilità lo rende adatto a ogni stagione, ma è particolarmente apprezzato in estate, quando il caldo invoglia a dolci freschi e meno pesanti.
Ingredienti (per 4 persone):
- 250 g di ricotta di pecora o vaccina (ben scolata)
- 150 g di savoiardi (circa 10-12 pezzi)
- 2 uova medie (solo gli albumi)
- 50 g di zucchero a velo (o eritritolo)
- 200 ml di caffè espresso amaro e raffreddato
- Cacao amaro in polvere.
Procedimento: scolare, montare, inzuppare, stratificare, riposare
Preparare il caffè e lasciarlo raffreddare completamente. Scolare la ricotta in un colino fine per almeno 2 ore in frigorifero (meglio se tutta la notte), per eliminare il siero in eccesso. Trascorso il tempo, trasferire la ricotta in una ciotola e lavorarla con una spatola fino a renderla liscia e cremosa. In un’altra ciotola, montare gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale (ci vogliono circa 5 minuti con le fruste elettriche). Incorporare gli albumi montati alla ricotta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, senza smontare il composto. Aggiungere lo zucchero a velo e, se gradito, la vaniglia.
Versare il caffè ormai freddo in un piatto fondo. Immergere velocemente i savoiardi uno alla volta (un secondo per lato) e disporli sul fondo di una teglia 20×15 cm (o in una pirofila) a formare uno strato. Coprire con metà della crema di ricotta, livellare. Ripetere con un secondo strato di savoiardi inzuppati e la restante crema. Spolverare la superficie con cacao amaro setacciato. Coprire con pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno 4 ore (meglio 6). Servire freddo. Il tiramisù alla ricotta si conserva in frigorifero per 24 ore.






