Le cotolette ripiene sono uno di quei piatti che fanno felici grandi e piccoli. Un petto di pollo battuto sottile, un ripieno di prosciutto e formaggio che si scioglie al primo morso, una panatura dorata e croccante che sigilla tutto.

Il risultato è un secondo piatto che sembra complicato, ma che in realtà si prepara in meno di mezz’ora. La chimica lo spiega: il formaggio, scaldato, scioglie i grassi e le proteine, creando quella consistenza filante che tutti amano.

Cotoletta ripiena - RicettaSprint
Cotoletta ripiena – RicettaSprint

Il prosciutto, con il suo sapore sapido, bilancia la delicatezza del pollo. La panatura, infine, crea una barriera che intrappola l’umidità, mantenendo la carne morbida all’interno e croccante all’esterno. Il risultato è un piatto che non ha bisogno di presentazioni: basta un morso per capire perché è diventato un classico della cucina italiana.

Cotoletta ripiena e filante: la ricetta

Le cotolette ripiene sono un secondo piatto che si sposa con contorni semplici: un’insalata mista, delle patate al forno o delle verdure grigliate. Per un pasto completo, si possono accompagnare con del riso basmati o con una purea di patate. Il vino ideale è un bianco fresco e leggero, come un Vermentino o un Pinot Grigio, ma anche un rosato è una scelta azzeccata. La scelta del formaggio è importante… Ecco cosa serve per 4 persone:

4 fette di petto di pollo (o di tacchino) da 150 g l’una

8 fette di prosciutto cotto

8 fette di formaggio filante (fontina, provola o scamorza)

80 g di farina 00

2 uova medie

120 g di pangrattato (meglio se fatto in casa)

50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (opzionale)

Sale e pepe q.b.

Olio extravergine d’oliva per ungere

Preparazione delle cotolette

Il segreto di queste cotolette è la battitura. Iniziate ponendo le fette di petto di pollo tra due fogli di pellicola trasparente o carta forno. Battetele con un batticarne fino a renderle sottili e uniformi, di circa mezzo centimetro di spessore. La battitura è fondamentale: rende la carne tenera e permette una cottura uniforme. Salate e pepate leggermente le fette su entrambi i lati. Su ogni fetta, disponete due fette di prosciutto e due fette di formaggio, lasciando un piccolo bordo libero per sigillare. Richiudete la fetta di pollo su se stessa, formando un involtino o una “borsa”, e fermate i bordi con uno stuzzicadenti per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.

Preparate la panatura: in un piatto, mettete la farina; in un altro, le uova sbattute con un pizzico di sale e pepe; in un terzo, il pangrattato mescolato con il parmigiano. Passate ogni cotoleta prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato, premendo bene per fare aderire la panatura. Per una doppia croccantezza, ripetete il passaggio nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta.

Disponete le cotolette su una teglia rivestita di carta forno leggermente unta con olio. Infornate a 180°C per 15-20 minuti, girandole a metà cottura, fino a quando saranno dorate e il formaggio sarà fuso e filante. Se preferite una versione più croccante, potete friggerle in olio di semi caldo per 4-5 minuti per lato. Scolate su carta assorbente e servite calde, con il contorno che preferite. Il risultato è un piatto che non delude mai: la carne morbida, il ripieno filante, la panatura croccante. Perché le cotolette ripiene, come tutte le cose fatte in casa, hanno un sapore che il cibo industriale non può replicare. E il metodo, se applicato, si gusta fino all’ultimo boccone.