Capodanno è passato e per me è stato un gran successo… ho servito in tavola queste patate al burro, gustose e che si sciolgono letteralmente in bocca, insomma, così buone da essere perfette anche il giorno dopo.

A Capodanno le patate al forno sono una certezza, ma quest’anno le ho fatte in un modo diverso dal solito.

Non le classiche patate “croccanti fuori e un po’ asciutte dentro”, ma quelle che quando le tagli con la forchetta cedono subito, burrose, profumate, quasi cremose.

Patate al forno ma con il burro- RicettaSprint
Patate al forno ma con il burro- RicettaSprint

Il segreto? Una ricetta semplice e furba: patate al burro al forno, cotte nel modo giusto e condite come si deve, senza complicazioni e senza ingredienti strani.

È il contorno che salva qualsiasi tavola delle feste e che, una volta provato, diventa un rituale anche per le domeniche normali.

Patate perfette a Capodanno: la ricetta per renderle sublimi

La verità è che per fare delle patate al forno davvero memorabili non serve solo “metterle in teglia e aspettare”. Serve scegliere la patata giusta, fare un passaggio preliminare che molti saltano e, soprattutto, trattare il burro come un ingrediente tecnico, non come un’aggiunta casuale. Con questa ricetta ottieni patate che restano morbide e succose, ma con una superficie dorata e irresistibile.

Ecco di seguito gli ingredienti per le nostre patate al forno

  • 1,2 kg di patate (meglio a pasta gialla)
  • 100 grammi di burro,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 2 rametti di rosmarino,
  • Sale fino,
  • Pepe nero,
  • Brodo caldo o acqua calda.

Procedimento con il trucco che cambia tutto con le patate

  1. Per cominciare, sbuccia le patate e tagliale a pezzi regolari: non troppo piccoli, altrimenti si asciugano, e non troppo grandi, altrimenti restano crude dentro. La dimensione ideale è quella di un boccone abbondante. Sciacquale velocemente per eliminare parte dell’amido in superficie, poi asciugale bene: anche questo aiuta la doratura.
  2. Ora arriva il passaggio che fa la differenza tra patate “buone” e patate “che si sciolgono”: sbollentale. Metti le patate in una pentola con acqua fredda, porta a bollore e cuoci per 6–7 minuti da quando l’acqua riprende il bollore. Non devono cuocersi del tutto, devono solo ammorbidirsi leggermente. Scolale e lasciale asciugare un paio di minuti: l’umidità in eccesso è nemica del forno.
  3. Nel frattempo scalda il forno a 200 gradi (statico). Metti la teglia dentro a scaldare: sì, anche questo è un trucchetto semplice che aiuta a “sigillare” subito le patate. In un pentolino sciogli il burro a fiamma dolce insieme al rosmarino e, se ti piace, uno spicchio d’aglio schiacciato. Non serve farlo diventare scuro: deve solo profumarsi. Aggiungi l’olio e mescola: questa piccola combinazione burro-olio evita che il burro bruci troppo in forno e mantiene il sapore pieno.
  4. Tira fuori la teglia calda (con attenzione), versa un velo di condimento sul fondo e poi aggiungi le patate. Mescola bene in teglia in modo che siano tutte avvolte da burro e olio, poi sala e pepa. Inforna e cuoci per circa 35–40 minuti, girandole una o due volte. Verso gli ultimi 10 minuti, se vuoi l’effetto ancora più “fondente”, puoi aggiungere 2–3 cucchiai di brodo caldo (o acqua calda) sul fondo della teglia: crea un micro-vapore che mantiene l’interno morbido e cremoso, mentre sopra continua a dorare.

Quando sono pronte, le riconosci subito: superficie dorata, angoli leggermente croccanti, profumo di burro e rosmarino che invade la cucina. Lasciale riposare 5 minuti prima di servirle: si assestano e diventano ancora più piacevoli.