Il basilico è una delle erbe aromatiche più delicate e, una volta raccolto, inizia a deteriorarsi in poche ore. La sua nemesi è il freddo eccessivo: a temperature inferiori ai 5°C, le foglie si anneriscono e diventano molli.
Questo spiega perché molti mettono il basilico in un sacchetto di plastica in frigo e, dopo un giorno, lo ritrovano con macchie scure e un sapore amaro. Il problema non è il frigo in sé, ma il modo in cui lo si mette. Il basilico, a differenza del prezzemolo o del rosmarino, è una pianta che continua a “respirare” anche dopo essere stata tagliata.
Se si chiude in un contenitore ermetico, l’umidità si condensa e le foglie marciscono. Se lo si lascia all’aria, si seccano. La soluzione è imitare la tecnica dei fiori recisi: mettere il basilico in un bicchiere con un po’ d’acqua.
Il metodo più efficace per conservare il basilico in frigo è quello del bicchiere. Prendete un mazzetto di basilico fresco, tagliate la base del gambo di circa un centimetro (come si fa con i fiori) e mettetelo in un bicchiere o in un barattolo con un dito d’acqua. Coprite le foglie con un sacchetto di plastica trasparente (tipo quello per alimenti) e chiudetelo intorno al bicchiere, senza sigillarlo ermeticamente (deve passare un po’ di aria). In questo modo, l’acqua idrata il gambo, il sacchetto mantiene l’umidità intorno alle foglie senza farle bagnare, e il freddo del frigo (ma non troppo intenso) rallenta l’ossidazione. Il basilico si conserva così per 5-7 giorni. L’errore più comune è lasciare le foglie a contatto con l’acqua: vanno tenute asciutte e lontane dalla superficie del liquido. Cambiate l’acqua ogni due giorni e, se le foglie più esterne iniziano a appassire, tagliatele via.
Se avete molto basilico e non riuscite a consumarlo fresco, il congelatore è un’ottima alternativa. Ma non congelate le foglie intere: diventano nere e ammuffite al momento dello scongelamento. Il metodo migliore è frullare le foglie con un po’ di olio extravergine (per evitare l’ossidazione) e congelare il composto in vasetti o in stampi per cubetti di ghiaccio. In questo modo avrete un pesto base da usare per condire la pasta o per insaporire salse. Un altro trucco è congelare le foglie intere in un sacchetto ermetico, ma dopo averle sbollentate per 10 secondi in acqua bollente e poi immerse in acqua ghiacciata.
Il basilico così conservato non sarà croccante, ma manterrà il suo aroma per mesi. La regola d’oro per il basilico è: mai in frigorifero senza protezione e mai a contatto con la plastica umida. Con il bicchiere e la busta, il vostro basilico durerà tutta la settimana. E il profumo, quando lo aprirete, sarà quello di un giardino appena colto.
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