Il mondo della cucina italiana è in lutto: nel corso delle ultime ore è stato diffuso il messaggio d’addio a un famoso chef che aveva conquistato anche una stella Michelin.

Nel corso delle ultime settimane abbiamo avuto modo di parlare ampiamente di quella che è la cucina italiana e di come sia riuscita a raggiungere un traguardo davvero molto importante, ovvero l’inserimento tra i beni immateriali riconosciuti dall’UNESCO.

Addio chef stella michelin - RicettaSprint
Addio chef stella michelin – RicettaSprint

Non è stato un lavoro semplice, ma un processo articolato durato anni, persino secoli, che ha permesso alla cucina italiana di diventare ciò che tutti oggi conosciamo. Un percorso lungo e complesso, al quale hanno contribuito una vasta schiera di chef: alcuni hanno ottenuto la stella Michelin, altri hanno continuato a lavorare in modo silenzioso ma costante.

Un esempio concreto e toccante arriva proprio in queste ore, con il clamoroso addio a un noto chef, figura determinante all’interno di quel processo che ha reso la cucina italiana patrimonio dell’umanità.

Addio Chef: se ne va un grande della cucina italiana

La notizia è stata diffusa negli ultimi giorni: un addio che segna la fine di un’epoca importante per la gastronomia italiana. Ci ha lasciati un celebre cuoco che non si è limitato a preparare piatti indimenticabili serviti nei suoi ristoranti, amati da italiani e non solo, ma che ha anche avuto un ruolo di spicco nella valorizzazione della cucina italiana a livello mondiale.

Stiamo parlando, infatti, del padre della tagliata: un piatto che sicuramente molti di voi hanno assaporato in ristoranti sparsi per l’Italia e non solo. Ebbene, ogni volta che ordinate una tagliata di manzo, pensate a questo grande chef, una stella Michelin, che purtroppo ci ha lasciati. Ecco di chi si tratta.

“Ci lascia il papà della tagliata”

Parliamo di Sergio Lorenzi, lo chef che inventò la celebre tagliata di carne e che, partendo dalla povertà, raggiunse un successo clamoroso nel mondo della ristorazione. Ottenne la sua stella Michelin nel 1978 con il ristorante “Da Sergio”, mantenendola ininterrottamente fino alla chiusura, come ha ricordato anche l’edizione online de La Nazione.

Sergio Lorenzi non era noto solo per la tagliata di manzo, ma anche per la sua trattoria Buzzino, situata dietro Piazza dei Miracoli, prima di aprire negli anni ’70 il ristorante che porta il suo nome.

Contribuì in modo considerevole a far conoscere la cucina italiana nel mondo, riuscendo a raccogliere attorno a sé numerose eccellenze italiane all’estero, tra cui Tony Mei, Lidia Bastianich e Massimo Ferrari. Autore del volume La cucina di Sergio Lorenzi, pubblicato nel 2025, firmò anche un’autobiografia e un raccoglitore di circa 250 ricette legate alla tradizione della cucina fiorentina, con piatti noti a Pisa e non solo. Un’opera che rimarrà eterna, anche ora che lo chef ci ha detto addio.