Non servono tanti ingredienti per preparare le migliori frittelle di zucca che tu abbia mai mangiato: in più sono pure dietetiche
Croccanti fuori, morbide dentro e anche poco caloriche. Ora che le feste ci hanno abbandonato, torniamo alla cucina sana, rustica e casereccia preparando delle frittelle.
Ci sono la zucca e le uova, un’erba aromatica e un formaggio. Mettendo tutto insieme, 100 calorie a porzione e ci leviamo il pensiero.
Lievito sì o no in questa frittelle di zucca? In realtà sono valide entrambe le opzioni. Se le prepariamo senza lievito, escono comunque croccanti e buonissime. Ma se lo aggiungiamo, siamo sicuri che si gonfieranno un po’ durante la cottura e anche l’aspetto finale sarà più bello. Comunque, è una questione di guasti.
Ingredienti
450 g di zucca pulita
2 uova grandi
50 g parmigiano grattugiato
30 g pecorino grattugiato
1 cipolla dorata
40 g farina 0
1 mazzetto di prezzemolo
2 pizzichi di sale fino
pepe nero q.b.
1 l olio di semi
Puliamo la zucca eliminando semi e filamenti, la sbucciamo e la pesiamo. Quindi la grattugiamo passandola nei fori larghi della grattugia.
Versiamo la zucca in una terrina e aggiungiamo le uova intere, poi subito anche i due formaggi grattugiati. Un pizzico di sale (l’altro le teniamo per le frittelle quando sono pronte), qualche macinata di pepe nero e la cipolla tritata finemente.
Ora però abbiamo bisogno di asciugare la zucca, che è molto umida e quindi rischia di aprirsi quando cuociamo le frittelle. Ecco perché aggiungiamo la farina e anche il lievito per torte salate. Mescoliamo bene tutto con un cucchiaio di legno, oppure direttamente con le mani dopo aver messo i guanti. La base delle frittelle è pronta.
Non c’è bisogno di lasciarle riposare, perché il lievito da subito il suo lavoro. Per questo prendiamo una padella grande, facciamo scaldare l’olio di semi portandolo a 170° e poi cominciamo a cuocere le frittelle versandole a cucchiaiate.
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Le facciamo dorare 3-4 minuti da un lato, le giriamo e poi anche dall’altro lato. Appena dorano le possiamo tirare su con un mestolo forato e le facciamo scolare su un vassoio con carta per fritti o carta assorbente da cucina. Solo in quel momento saliamo e andiamo avanti con le altre. Sono ottime sia calde che tiepide, anche qualche ora dopo.
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