Perché è sorto l’inquietante allarme acqua inquinata, che coinvolge addirittura miliardi di persone. Le cifre svelate sono spaventose.
C’è un allarme acqua inquinata che fa davvero preoccupare e che emerge a seguito di una rilevazione fornita da alcuni esperti. Si tratta di una serie di valutazioni fatte grazie a quanto hanno potuto osservare alcuni ricercatori della olandese Università di Utrecht. E riguarda la qualità della stessa acqua alla quale l’umanità avrà accesso. Purtroppo le notizie sono veramente pessime.
Le stime non appaiono per nulla confortanti. Infatti questo allarme acqua inquinata riferisce che, entro la fine di questo secolo, metà della popolazione mondiale potrà avere a disposizione solamente dell’acqua inquinata. Oggi la popolazione mondiale ammonta a 8 miliardi e rotte di persone, ma entro il 2100 ci dovrebbe essere una crescita ad almeno dieci miliardi. E di queste, poco più della metà avrà quasi sicuramente ad avere accesso ad acqua pura ed incontaminata.
La colpa è da attribuire all’inquinamento massiccio e senza sosta che va avanti da secoli, in particolar modo da quando i primi impianti industriali hanno iniziato a funzionare in maniera intensiva, tra il 1700 ed il 1800. E poi da altri fenomeni più attuali, come ad esempio il cambiamento climatico ed il surriscaldamento globale, che causa delle variazioni delle condizioni atmosferiche ed anche delle modifiche ai vari ecosistemi. Anche la situazione socio-economica porta poi via via a quella che è una riduzione di acqua.
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Lo studio degli accademici olandesi ha trovato pubblicazione sulla rivista di settore “Nature Water”. Ma gli effetti nefasti di tutto quanto descritto stanno avendo luogo già adesso. E culmineranno, entro la fine di questo secolo, nei nefasti effetti descritti dai ricercatori dei Paesi Bassi. La qualità dell’acqua sarà sempre più scadente. E la cosa è emersa a seguito di alcune simulazioni compiute basandosi su algoritmi avanzati e studi di modelli riguardo la temperatura, il livello di percentuale di sale ed eventualmente anche di inquinamento organico o di altre sostanze (metalli pesanti, microplastiche, batteri, virus).
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