Come+conservare+la+carne+in+frigorifero%2C+non+farlo+a+cuore+leggero+c%26%238217%3B%C3%A8+un+metodo+ben+specifico
ricettasprint
/come-conservare-la-carne-in-frigorifero-non-farlo-a-cuore-leggero-ce-un-metodo-ben-specifico/amp/
News

Come conservare la carne in frigorifero, non farlo a cuore leggero c’è un metodo ben specifico

Si torna dal supermercato con la spesa della settimana, si apre il frigorifero e si infila tutto alla rinfusa, tanto il freddo è freddo. Con la carne, questo approccio è il primo passo verso il disastro.

Nel momento stesso in cui la carne esce dal banco refrigerato, inizia un conto alla rovescia che dipende solo da come la si tratta.

Come conservare la carne in frigo – RicettaSprint

La prima regola, quella che nessuno dovrebbe dimenticare, è metterla subito in sicurezza. Non basta appoggiarla nel carrello e poi in borsa. Servono le borse frigo, quelle termiche, che mantengono la temperatura bassa durante il tragitto. Dieci minuti di macchina sotto il sole possono rovinare un filetto pregiato quanto giorni di conservazione sbagliata.

Il tempo che conta tra negozio e frigorifero

La carne fresca non ama l’attesa. Dal momento dell’acquisto a quello in cui finalmente la si ripone in frigorifero, non dovrebbero passare più di trenta minuti. Se la distanza da casa è maggiore, le borse frigo con accumulatori di freddo diventano obbligatorie.

La temperatura della carne, anche fuori dal freddo, sale rapidamente e sulla sua superficie i batteri, che sono sempre presenti, cominciano a moltiplicarsi. Non è un’allergia, è matematica: ogni grado in più accelera la crescita batterica in modo esponenziale. Se si sa che il viaggio sarà lungo, meglio organizzarsi con ghiaccio sintetico o bottiglie d’acqua ghiacciate avvolte nella carta da cucina.

La tecnica giusta per conservarla in frigorifero

Una volta a casa, la carne non va lasciata nella confezione del supermercato se non si consuma subito. Quei vaschette e quei film plastici sono pensati per la vendita, non per la conservazione. Meglio trasferirla su un piatto, coprirla con pellicola trasparente a contatto o con un foglio di carta forno, e riporla nel ripiano più freddo del frigorifero, quello appena sopra il cassetto della verdura. Lì la temperatura si mantiene intorno a zero gradi.

Il ripiano della porta è il peggiore, perché subisce sbalzi termici ogni volta che si apre. La carne macinata e gli arrosti vanno consumati entro un paio di giorni, i tagli interi come le bistecche possono resistere tre o quattro giorni se tenuti bene. Il pollo e il tacchino, più delicati, non dovrebbero superare le quarantotto ore. In ogni caso, l’odore e il colore sono i primi indicatori: se cambiano, meglio non rischiare.

Francesca Guglielmino

Published by
Francesca Guglielmino

Recent Posts

  • Finger Food

L’avocado diventa salsa, la ricetta del guacamole che non sbaglia mai

C'è un condimento che ha attraversato l'oceano e si è fatto strada nelle cucine di…

9 ore ago
  • Contorno

Come fare delle buonissime melanzane marinate

Profumate, saporite e perfette come antipasto o contorno, le melanzane marinate sono una delle conserve…

10 ore ago
  • Dolci

La teglia che tradisce, i segnali che è ora di dirle addio

C'è un momento, in ogni cucina, in cui la teglia che ha sfornato centinaia di…

11 ore ago
  • Finger Food

Cinque modi per cucinare le alici fresche in poche mosse

Economiche, ricche di sapore e incredibilmente versatili, le alici fresche sono protagoniste di tantissime ricette…

12 ore ago
  • Dolci

Biscotti cookie al cioccolato e mandorle, arricchisce la tua estate con queste delizie

Croccanti fuori, morbidi al centro e ricchi di gocce di cioccolato e mandorle, questi cookie…

14 ore ago
  • Finger Food

Rustici di wurstel in friggitrice ad aria, il classico dell’aperitivo che diventa leggero

I rustici di wurstel e pasta sfoglia sono uno di quei piatti che hanno attraversato…

15 ore ago