L’allergia alle graminacee è un qualcosa che riguarda alquanto strettamente anche l’ambito alimentare. Come fare per alleviarla.
Allergia alle graminacee, parliamo di una delle più diffuse per quanto riguarda quelle che colpiscono le vie respiratorie. E non a caso sono anche molto frequenti nelle zone più industrializzate del mondo.
Secondo una stima compiuta dall’Istituto Superiore di Sanità, il 15% in media della popolazione è colpito da allergia alle graminacee ed al polline in generale. Le piante di riso, avena, orzo, grano, mais e simili possono quindi risultare fastidiose ai soggetti colpiti da questa problematica.
I mesi dell’anno dove l’allergia alle graminacee ed al polline tendono a manifestarsi di più sono quelli compresi tra marzo e giugno. L’organismo reagisce riconoscendo come sconosciuto un qualcosa con cui entra in contatto, e questa è la causa scatenante di ogni allergia.
Nasce tutta una serie di processi che culmina con la produzione di istamina e di altre sostanze, da cui scaturisce la reazione allergica in questione. Le conseguenze più note a livello fisico consistono in:
Sono conosciuti però anche casi di mancanza di fiato e di una sensazione di oppressione. Possono poi essere colpiti anche gli occhi, con in questa situazione una stimolazione della lacrimazione o il sorgere di gonfiori alle palpebre, congiuntivite ed ipersensibilità alla luce.
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La conseguenza più grave culmina invece nello shock anafilattico, che a volte può risultare anche letale. Anche se per fortuna si tratta di una situazione alquanto rara. Curare delle allergie è possibile, con apposita immunoterapia vaccinale della durata media di 4 anni.
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Poi esistono dei prodotti medicinali come cortisonici, corticosteroide, antistaminaci, che hanno lo scopo di alleviare le allergie respiratorie. Vanno assunti sia inalandoli che per via orale. Con gli occhi possiamo invece ricorrere al collirio o ad altri prodotti che non necessitano di prescrizione medica.
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In generale per non aggravare la sintomatologia è opportuno evitare qualsiasi sostanza che possa causare una reazione allergica, evitare le lenti a contatto durante la terapia per la congiuntivite allergica e proteggere gli occhi con occhiali da sole.
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