Arrosto+di+carne+della+nonna%2C+lei+chiedeva+sempre+al+macellaio+e+non+sbagliava+mai
ricettasprint
/arrosto-di-carne-della-nonna-lei-chiedeva-sempre-al-macellaio-e-non-sbagliava-mai/amp/

Arrosto di carne della nonna, lei chiedeva sempre al macellaio e non sbagliava mai

L’arrosto a Pasqua è una di quelle portate che tengono insieme la tavola: arriva dopo antipasti e primi, quando tutti pensano di “non avere più spazio”, e invece fa silenzio per due minuti netti.

Il motivo è semplice: è un piatto di attesa, di profumo, di taglio al coltello con il sugo che cola. E soprattutto è una ricetta che perdona poco: se sbagli taglio, tempi o riposo, il risultato è asciutto anche con tutta la buona volontà.

Arrosto di carne – RicettaSprint

Nelle case dove la tradizione pesa, l’arrosto non è improvvisazione dell’ultimo minuto: è un piccolo rito, perché deve uscire uniforme, tenero, con una fetta che resta in piedi ma si cede al morso.

Il segreto del macellaio: il taglio giusto conta più della ricetta

La nonna lo sapeva: prima ancora di pensare agli aromi, chiedeva al macellaio. Il “segreto” non è una parola magica, è una scelta tecnica. Per un arrosto che non tradisce conviene un taglio con una buona marezzatura o comunque con una componente di collagene che, con cottura dolce, diventa morbidezza. Ecco perché spesso funzionano bene lo scamone, la punta di sotto, il cappello del prete (o tagli equivalenti, a seconda della macelleria), oppure una lombata ben rifilata se si vuole una fetta più “pulita” ma si accetta il rischio di asciugare.

Il macellaio, quando è bravo, fa due cose: lega la carne per darle forma e cottura regolare, e consiglia il peso giusto (indicativamente 180–220 g a persona, tenendo conto del menù di Pasqua).

Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti

• 1,2–1,4 kg di manzo da arrosto (scamone o cappello del prete legato)
• 2 cipolle dorate
• 2 carote
• 2 coste di sedano
• 2 spicchi d’aglio
• 2 rametti di rosmarino
• 2 foglie di alloro
• 6–8 bacche di ginepro (facoltative)
• 1 cucchiaio di senape (facoltativo, aiuta la crosta)
• 2–3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
• 1 bicchiere di vino bianco secco (o rosso leggero)
• 500 ml circa di brodo caldo (carne o vegetale)
• sale e pepe

Ecco come prepararlo in modo perfetto

Si inizia con la carne a temperatura controllata: tirarla fuori dal frigo 40–60 minuti prima, asciugarla bene con carta e massaggiarla con sale, pepe e, se si vuole, un velo di senape. In casseruola dal fondo spesso si scalda l’olio e si rosola l’arrosto su tutti i lati, senza fretta: servono 8–10 minuti totali per creare la crosta (reazione di Maillard), quella che “chiude” il sapore e dà colore al fondo.

Tolto l’arrosto un attimo, nella stessa casseruola entrano cipolla, carota e sedano a mirepoix. Si fanno andare 5 minuti, poi si rimette la carne, si aggiungono aglio, rosmarino, alloro e ginepro. Si sfuma col vino e si lascia evaporare l’alcol. A questo punto la cottura deve diventare regolare: forno 160–170 gradi (statico), arrosto coperto con coperchio o carta forno con alluminio. Si aggiunge brodo caldo poco per volta, mantenendo un fondo umido ma non “bollito”.

Tempi indicativi: per un arrosto da 1,3 kg servono circa 60–80 minuti, ma la vera bussola è la temperatura al cuore: 60–62 gradi per rosa succoso, 65–68 gradi per più cotto ma ancora tenero. Finita la cottura, il passaggio che salva tutto è il riposo: carne su tagliere, coperta morbida, 15–20 minuti. Solo dopo si affetta, controfibra. Il fondo si filtra o si frulla con le verdure, regolando di sale: diventa la salsa che fa sembrare “da festa” anche la fetta più semplice.

Sofia Bianchi

Published by
Sofia Bianchi

Recent Posts

  • Finger Food

Non occorrono molti ingredienti per tirare su un pranzo, ecco il mio segreto in estate

Con pochi ingredienti semplici e di stagione si può preparare un pranzo veloce, gustoso e…

47 minuti ago
  • News

Salmone ritirato dal mercato, scatta l’allarme: controlla subito il lotto in frigo

Ancora una volta si torna a parlare di richiamo alimentare. Il Ministero della Salute ha…

2 ore ago
  • Dolci

Granita alla mandorla da fare con il Bimby, la ricetta siciliana così è super facile!

La granita siciliana è un universo a sé. Non è un ghiacciolo, non è un…

4 ore ago
  • Dolci

Croissant fatti in casa, senza nessuna invidia a quelli del bar

Preparare croissant fatti in casa fragranti, soffici e dal gusto irresistibile è possibile seguendo il…

5 ore ago
  • News

Altro che olio di oliva per l’abbronzatura, devi usare questo e si trova nella tua dispensa

L'idea di usare un olio vegetale per accelerare l'abbronzatura è antica quanto il desiderio di…

6 ore ago
  • Dolci

Anelletti alla palermitana, il timballo di pasta che racconta la domenica in Sicilia

Gli anelletti al forno sono la pasta al forno della domenica palermitana, un piatto che…

16 ore ago