L’errore con l’olio in dieta non è che “fa ingrassare”. L’errore è che non lo vedi. Succede sempre allo stesso modo: colazione leggera, pranzo ordinato, magari anche una camminata.

Poi arrivi a cena, versi l’olio “a sentimento” e hai appena aggiunto, senza accorgertene, l’equivalente calorico di uno spuntino intero.

L’olio è sano, sì. Ma è anche energia concentrata, e in un percorso di dimagrimento la differenza tra “sto andando” e “sono ferma” spesso sta in quei dettagli silenziosi.

La porzione che funziona davvero (e perché la mano sbaglia)

Quanto è “concesso” al giorno? In una dieta equilibrata io ragiono così: una dose sostenibile sta spesso tra 1 e 2 cucchiai nell’arco della giornata, a seconda di quanto ti muovi e di come sono distribuiti gli altri grassi (formaggi, frutta secca, salumi, salse). Non è una legge universale, è un punto di partenza concreto.

Il punto è che un cucchiaio colmo può diventare due in un secondo: basta un giro in più nella padella o quell’insalata “tanto è solo verdura”. Il trucco pratico è misurare per qualche giorno, non per ossessione ma per ritarare l’occhio. Dopo, la mano torna a essere affidabile.

Dove “spendere” l’olio: a crudo rende, in cottura spesso si spreca

La parte intelligente è decidere dove mettere quell’olio. A crudo ha più senso: su verdure, legumi, pesce, zuppe. È lì che l’extravergine fa davvero la differenza, perché porta aroma e dà soddisfazione con una dose piccola.

In cottura, invece, spesso lo sprechi: in padella antiaderente ti basta un velo, in forno puoi usare carta forno e poi aggiungere l’olio dopo, a fine cottura, quando lo senti davvero. Molte persone fanno il contrario: abbondano in cottura e poi non condiscono a crudo, perdendo sia sapore che controllo.

Il consiglio pratico che funziona senza farti stancare è questo: scegli una dose “fissa” al giorno e gestiscila come fosse un ingrediente, non un gesto automatico. Per esempio: un cucchiaio a pranzo e uno a cena, oppure uno solo a cena se il resto della giornata è già ricco. E se vuoi evitare la mano lunga, usa il cucchiaino o un dosatore: non è da maniaci, è da persone che vogliono risultati misurabili.