Il baccalà è uno dei piatti che spesso rimane nella teglia dopo il cenone dell’ultimo dell’anno. Se cucinato fritto è spettacolare.
Ma come si fa il baccalà fritto? Il procedimento è molto semplice ma attenzione alla cottura perché una piccola distrazione ed il risultato sarà veramente pessimo. Ma il baccalà in pastella è uno dei piatti più desiderati a Natale e Capodanno, nei due cenoni più attesi dell’anno.
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Per prima cosa prendiamo i filetti di baccalà e puliamoli sotto acqua corrente eliminando tutte le lische possibili e la pelle mantenendoli con le mani e procedendo delicatamente evitando di sfilettarli. A questo punto, adagiamo i filetti di baccalà in un piatto dentro il quale avremo messo la farina e passiamoli in quest’ultima fino a ricoprire tutto il pezzo di baccalà. Procediamo con tutti i filetti a disposizione.
Prendiamo una padella dai bordi alti e mettiamo dentro il mezzo litro di olio di semi di arachidi e portiamolo a temperatura per procedere alla frittura. Immergiamo i filetti nell’olio bollente e cuociamoli dorandoli su tutti i lati, poi riponiamoli su foglio di carta assorbente e impiattiamoli. Possiamo gustare il baccalà fritto sia caldo appena cotto, che freddo. Una straordinaria prelibatezza delle festività natalizie ma non solo, buonissimo in qualsiasi periodo dell’anno.
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