Compri una piantina di basilico al supermercato, la porti a casa, e dopo tre giorni sembra un relitto. Le foglie molli, i bordi che si arricciano, quel colore verde che vira al marrone.
Ti senti in colpa, pensi di non averla innaffiata abbastanza. Così gli dai più acqua, e lui muore ancora più in fretta. Il problema non è la quantità d’acqua, ma il modo in cui la dai. Il basilico soffre l’acqua sulle foglie. Se le bagni, si formano funghi, e la pianta marcisce.

L’irrigazione va fatta sempre alla base, meglio ancora dal basso: metti il vaso in un sottovaso con acqua e lascia che le radici bevano da sole per mezz’ora. Poi butti via l’acqua avanzata. Così le foglie restano asciutte e la pianta si idrata senza stress.
Il vaso è troppo piccolo e il sole sbagliato
Il secondo nemico del basilico è il vaso. Quelli del supermercato sono minuscoli, pieni di piantine stipate che si tolgono il terreno l’una con l’altra. Le radici non hanno spazio, soffocano, e la pianta muore. La prima cosa da fare quando lo porti a casa è rinvasarlo. Prendi un vaso più grande, metti sul fondo un po’ di argilla espansa per il drenaggio, e dividi il pane di terra in due o tre piante separate.
Così ognuna ha il suo spazio e respira. Poi c’è il sole. Il basilico ama la luce, ma non quella delle ore centrali. Se lo tieni sul davanzale esposto a sud, le foglie si scottano e si seccano. Meglio un posto a est, dove prende il sole del mattino, e un po’ d’ombra nel pomeriggio. E mai vicino a una finestra che riflette il caldo.
Il trucco per salvarlo quando è già secco
Se il basilico è già avvizzito, non disperare. C’è un trucco che i vivaisti usano spesso. Immergi il vaso in una bacinella d’acqua a temperatura ambiente per 5-10 minuti, senza bagnare le foglie. Le radici assorbono l’acqua dal basso e in poco tempo la pianta si riprende.
Poi la rinvasi e la metti in un posto riparato. Non dimenticare di potare i germogli prima che spuntino i fiori. Se il basilico fiorisce, smette di produrre foglie e il suo aroma si perde. Una pianta curata bene dura tutta l’estate, e il profumo che regala è quello delle nonne quando preparavano il pesto. La prossima volta che lo compri, prova a seguire questi passaggi. Non è magia, è solo rispetto per una pianta che ha bisogno di spazio, di acqua dal basso e di un po’ di ombra.






