Il basilico è una delle erbe aromatiche più amate, ma anche una delle più difficili da conservare. Le sue foglie sottili e ricche di oli essenziali si deteriorano rapidamente se non vengono trattate con cura.
L’errore più comune è essiccarlo come si farebbe con il rosmarino o il timo, appendendo i rametti in un luogo caldo e asciutto.

Il risultato è spesso un basilico marrone, friabile e dal sapore di fieno, che in cucina non serve a nulla. Il segreto per un basilico essiccato che mantenga il suo colore verde e il suo aroma intenso è la velocità: più velocemente le foglie perdono l’umidità, più il sapore e il colore restano intatti.
Per questo, l’essiccazione all’aria è sconsigliata, mentre il forno o il microonde sono i metodi migliori. L’ideale è essiccare le foglie intere, e non i rametti, per garantire una disidratazione uniforme.
I metodi che funzionano: forno, microonde e il trucco della carta forno
Il metodo più efficace è l’essiccazione in forno a bassa temperatura. Si lavano e si asciugano le foglie di basilico tamponandole con carta da cucina, poi si dispongono su una teglia foderata con carta forno, senza sovrapporle. Il forno va impostato a 50-60°C (mai oltre i 70°C, altrimenti le foglie cuociono e perdono il colore). Si lascia la porta del forno leggermente socchiusa per far uscire l’umidità, e si controlla ogni 15-20 minuti.
In 1-2 ore, le foglie saranno secche e fragili. Il secondo metodo è il microonde: si dispongono le foglie ben asciutte tra due fogli di carta assorbente, si mette tutto su un piatto e si accende il microonde a bassa potenza per 30 secondi alla volta, controllando e girando le foglie fino a quando non sono secche. È il metodo più veloce, ma richiede attenzione per non bruciare le foglie.
Il trucco della conservazione e l’alternativa dell’olio: quando l’essiccazione non è la scelta migliore
Una volta essiccate, le foglie di basilico vanno conservate in un barattolo di vetro ermetico, lontano dalla luce e dal calore, e vanno utilizzate entro 6 mesi. Il loro aroma, però, non sarà mai intenso come quello del basilico fresco o congelato. Per questo, l’essiccazione non è sempre la scelta migliore.
Un’alternativa che molti preferiscono è il basilico congelato: si frullano le foglie con un po’ di olio extravergine e si congelano in cubetti di ghiaccio, per avere un pesto pronto all’uso. Un’altra opzione è conservare il basilico sotto sale o sott’olio.






