Sottili, delicati e irresistibili: le lingue di gatto fatte in casa secondo la ricetta di nonna Gina sono biscotti semplici ma perfetti, così friabili da sciogliersi letteralmente in bocca.
Le lingue di gatto sono uno di quei classici della pasticceria casalinga che non passano mai di moda. Pochi ingredienti, nessuna lavorazione complicata e un risultato sempre garantito. La ricetta di nonna Gina è una certezza, perché rispetta le proporzioni giuste e punta tutto sulla semplicità.
Perfette da sole, con il tè o come accompagnamento a gelati e creme, queste lingue di gatto hanno una consistenza leggera e un gusto delicato. Una tira l’altra senza accorgersene.
La particolarità delle lingue di gatto sta nell’impasto montato, dove il burro morbido viene lavorato a lungo con lo zucchero. Questo passaggio è fondamentale per ottenere biscotti sottili e friabili. La montata corretta garantisce la giusta struttura, senza bisogno di lievito.
Anche la forma è importante: strisce sottili e regolari permettono una cottura uniforme, che rende i biscotti dorati ai bordi e chiari al centro. La semplicità qui è davvero tutto.
Pochi ingredienti, tutti facilmente reperibili, ma con proporzioni precise. Rispettare le dosi è fondamentale per ottenere la classica consistenza che si scioglie in bocca.
Per preparare i biscotti lingue di gatto servono:
La preparazione è rapida, ma richiede attenzione nei passaggi. Seguendo l’ordine giusto il risultato è assicurato.
Lasciali raffreddare completamente prima di staccarli dalla teglia. Da freddi diventano ancora più friabili.
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