Le castagnole di Carnevale sono uno dei dolci più amati della tradizione: piccole, morbide e profumate, fritte al punto giusto e ricoperte di zucchero.

castagnole
castagnole di carnevale

Questa ricetta segue la versione classica, quella che si prepara da sempre nelle cucine di casa durante il periodo di Carnevale. Le castagnole tradizionali sono facili da realizzare e non richiedono tempi lunghi, ma il risultato è quello di un dolce irresistibile, da gustare appena fatto o anche qualche ora dopo.

Un dolce semplice e genuino, che profuma di festa e che si prepara con ingredienti comuni, trasformati in bocconcini soffici e dorati.

Ingredienti per le castagnole tradizionali

Pochi ingredienti, dosati con attenzione, permettono di ottenere castagnole leggere e ben gonfie. La qualità delle uova e dell’olio per la frittura è fondamentale.

  • 240 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di burro fuso
  • 8 g di lievito per dolci
  • Scorza grattugiata di limone
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero semolato quanto basta

Il procedimento secondo la tradizione

La preparazione è veloce e alla portata di tutti. Basta seguire i passaggi con ordine per ottenere castagnole perfette.

  1. In una ciotola unisci le uova con lo zucchero e mescola bene.
  2. Aggiungi il burro fuso intiepidito, la scorza di limone e il pizzico di sale.
  3. Incorpora la farina setacciata con il lievito poco alla volta.
  4. Lavora l’impasto fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.
  5. Forma dei filoncini e ricava tante palline della stessa dimensione.
  6. Scalda abbondante olio di semi in una casseruola.
  7. Friggi poche castagnole alla volta, girandole spesso.
  8. Scolale quando sono dorate e gonfie.
  9. Passale subito nello zucchero semolato.

Servile ancora tiepide. Devono risultare morbide all’interno e leggermente croccanti fuori, proprio come vuole la tradizione.

Il dolce simbolo del Carnevale

Le castagnole di Carnevale sono un classico intramontabile, amate da grandi e piccoli. Ogni regione ha la sua variante, ma questa versione resta la più riconoscibile e fedele alla tradizione.

Un vassoio tira l’altro, perché quando sono fatte bene finiscono sempre troppo in fretta.