Aprire la lavastoviglie dopo cena, infilare i piatti e premere il tasto con il disegno del fulmine o della mezz’ora. Sembra logico: meno tempo, meno energia. Invece è esattamente il contrario. Il programma che consuma di meno è quello che nessuno usa: il tasto Eco.

Sembra un paradosso, ma la fisica lo spiega bene. Il ciclo Eco abbassa la temperatura di lavaggio a circa 45-50 gradi, anziché i 65-70 dei programmi normali, e allunga la durata fino a tre o quattro ore. Scaldare l’acqua è il costo energetico principale in una lavastoviglie. Ridurre la temperatura di 20 gradi fa risparmiare tra il 20 e il 30% di elettricità a ogni ciclo. Il tempo più lungo non spreca nulla: l’acqua circola a bassa velocità, e i detersivi moderni (quelli con enzimi) lavorano meglio con temperature moderate e tempi lunghi.

Lavastoviglie come usare i tasti per risparmiare - RicettaSprint
Lavastoviglie come usare i tasti per risparmiare – RicettaSprint

Usare il programma Eco ogni volta che si accende la lavastoviglie, per una famiglia media, significa risparmiare dai 50 ai 100 euro all’anno sulla bolletta. Soldi che se ne vanno in riscaldamento dell’acqua, non in minuti di orologio.

Quando l’Eco non funziona (e puoi usare lo stesso)

C’è una condizione in cui il programma Eco tradisce: le incrostazioni secche. Se una teglia con formaggio bruciato è rimasta fuori per ore, o una pentola di ragù ha i bordi induriti, l’acqua a 45 gradi non scioglie il grasso polimerizzato. In quel caso, meglio un ciclo Intensivo a 70 gradi, una tantum, per evitare di dover rilavare a mano o intasare i filtri. Ma per il 90% dei lavaggi quotidiani (piatti appena usati, bicchieri, posate), il ciclo Eco è più che sufficiente.

Basta non sovraccaricare il cestello e assicurarsi che i bracci girino liberi. Un’altra accortezza: usare la funzione partenza ritardata per far partire l’Eco nelle ore notturne, se si ha un contratto con fasce orarie. La sera si carica, si imposta l’avvio alle due di notte, e la mattina i piatti sono puliti senza aver pagato il picco di costo dell’energia serale.

Il tasto che merita di diventare un’abitudine

Il vero risparmio, alla fine, non viene da un elettrodomestico più efficiente, ma da come lo si usa. Il programma Eco è lì, spesso con un’icona verde e la scritta piccola. Molti lo ignorano perché pensano che “più tempo = più spreco”.

È il contrario. Basta provare per una settimana: lavastoviglie sempre in Eco, tranne rare eccezioni. La bolletta del mese dopo ringrazierà. E i piatti non saranno meno puliti. La tecnologia ha già fatto la sua parte. Sta a noi premere il tasto giusto.