Da sempre la cucina si mescola con la cosmesi. L’olio d’oliva per i capelli secchi, lo zucchero per gli scrub, il limone per schiarire le macchie. Tra questi rimedi fai-da-te, uno dei più celebri e fotografati è quello delle fette di cetriolo sugli occhi.
Chi non ha mai visto una foto patinata di una spa rilassante con quel disco verde appoggiato sulle palpebre chiuse? Peccato che, come spesso accade con i rimedi della nonna, la leggenda abbia superato la realtà.
Il cetriolo sugli occhi non è un toccasana universale. Funziona, ma solo in alcuni casi specifici. E usarlo a sproposito significa sprecare tempo e un ortaggio che in insalata rende molto di più.
Il modo in cui si applica il cetriolo fa la differenza. Non basta tagliare una fetta spessa e adagiarla sugli occhi mentre si guarda la televisione. Per avere un effetto, le fette vanno tenute in frigorifero almeno mezz’ora prima dell’uso, perché il vero beneficio viene dalla bassa temperatura. Si appoggiano sulle palpebre chiuse, restando in posizione distesa per dieci-quindici minuti. Il cetriolo da solo è efficace per un rapido effetto decongestionante, ma se abbinato ad altri ingredienti i risultati migliorano.
Per esempio, si può abbinare a una maschera all’argilla verde sul resto del viso, mentre le fette di cetriolo agiscono sul contorno occhi. Oppure, dopo aver applicato un siero a base di acido ialuronico, le fette fredde aiutano a sigillare l’idratazione e a ridurre il gonfiore mattutino. L’importante è non lasciare mai il cetriolo a contatto con la pelle per più di un quarto d’ora, perché l’umidità eccessiva potrebbe avere l’effetto contrario, irritando la pelle delicata del contorno occhi.
Il cetriolo non cancella le occhiaie scure, non attenua le rughe e non solleva le palpebre cadenti. Nonostante quello che si legge sui social, non è un rimedio miracoloso. La sua vera funzione è duplice e si basa sulla composizione chimica dell’ortaggio. Composto per il 95% da acqua, il cetriolo ha un effetto rinfrescante immediato che, unito al freddo, agisce come vasocostrittore: riduce la dilatazione dei capillari sotto gli occhi e allevia il gonfiore causato da ritenzione idrica o stanchezza. Inoltre, contiene acido ascorbico e acido caffeico, due sostanze con proprietà lenitive che calmano le piccole irritazioni cutanee.
Per questo è efficace quando il contorno occhi è gonfio al risveglio, dopo una notte insonne, o quando la pelle è arrossata per un eccesso di sole. Non serve invece quando le occhiaie sono scure per pigmentazione o per struttura ossea, né quando le borse sotto gli occhi sono dovute a fattori genetici. In quei casi, il cetriolo è solo un modo per perdersi dieci minuti. Buoni, certo, ma non risolutivi. Meglio usarlo con consapevolezza, riservandolo ai momenti giusti.
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