C’è un tipo di dessert che risolve tutto senza chiedere nulla in cambio: niente forno, niente base da compattare, niente gelatina, niente tempi lunghi.
Solo una ciotola, un cucchiaio e la soddisfazione immediata di una cheesecake cremosa, con i biscotti che si ammorbidiscono al punto giusto e un topping al burro di arachidi che fa venire voglia di affondare il cucchiaino ancora prima che riposi in frigo.

Questa cheesecake “in ciotola” è l’idea perfetta quando serve un dolce veloce ma con effetto da fine pasto, di quelli che sembrano più studiati di quanto siano.
La cheesecake virale che ti fa fare sempre bella figura: la ricetta
In cucina ci sono dolci che richiedono precisione e dolci che funzionano perché sono “furbi”. Qui l’equilibrio è tutto: una base cremosa, un elemento croccante che si ammorbidisce, un topping intenso. Non serve montare nulla, non serve cuocere nulla, non serve avere stampi. Basta mescolare bene e lasciare al frigo il tempo di fare la sua parte. Il riposo, infatti, non è un dettaglio: è ciò che trasforma lo yogurt in crema compatta e rende i biscotti perfetti da affondare con il cucchiaino. Gli ingredienti che ci serviranno per due porzioni sono solo i seguenti:
- 400 grammi di yogurt greco (meglio 5% o 10% per una crema più “cheesecake”),
- 120 grammi di formaggio spalmabile (facoltativo, ma consigliato per una consistenza più stabile),
- 2–3 cucchiai di miele o sciroppo d’acero (a gusto),
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o vanillina),
- 8–10 biscotti secchi (digestive o biscotti da tè), da inserire interi,
- 2–3 cucchiai di burro di arachidi (per il topping),
- 1 pizzico di sale
Preparazione e composizione della cheesecake virale
La base si prepara mescolando lo yogurt greco con miele (o sciroppo), vaniglia e un pizzico di sale. Se vuoi una crema più “da cheesecake classica”, aggiungi anche il formaggio spalmabile e lavora tutto fino a ottenere una consistenza liscia, densa e vellutata. Il sale è un dettaglio prezioso: rende il gusto più pieno e valorizza il burro di arachidi, evitando l’effetto stucchevole.
A questo punto, la crema si versa in una ciotola unica oppure in due coppette. I biscotti secchi non vanno sbriciolati: si inseriscono interi, appoggiandoli sulla superficie e affondandoli appena nella crema, lasciandone qualcuno visibile. È questo che crea l’effetto “scenografico” e, soprattutto, regala una consistenza diversa a ogni cucchiaiata: crema morbida, biscotto più tenero e un tocco croccante se lo lasci più in superficie.
Il topping si prepara rendendo il burro di arachidi più fluido: bastano pochi secondi di calore (microonde o bagnomaria) per ottenere una consistenza colabile. Si distribuisce a fili sopra la cheesecake, senza bisogno di precisione: l’effetto “righe” è proprio quello che la rende invitante.
Poi si copre e si lascia riposare in frigo almeno un paio d’ore. In questo tempo, la crema si compatta e i biscotti si ammorbidiscono quel tanto che basta per essere perfetti al cucchiaio. Se il riposo si prolunga, la consistenza diventa ancora più uniforme, ideale per chi ama la cheesecake molto cremosa.
Questa cheesecake dà il meglio fredda, appena tirata fuori dal frigo. Se vuoi un tocco in più, una spolverata di briciole di biscotto o un pizzico leggero di cacao amaro sopra rende la presentazione più “da dessert”. In versione monoporzione è perfetta per gli ospiti, perché non richiede tagli e non sporca: si porta in tavola e si mangia.






