Abbiamo preparato troppa pasta e, una volta terminato il pranzo, ci ritroviamo con diverse porzioni ancora nella pentola. Buttarla sarebbe uno spreco, ma lasciarla per giorni in frigorifero non è certamente la soluzione migliore. A questo punto possiamo pensare al congelatore.
Ma possiamo congelare anche la pasta già condita? In molti casi sì, purché prestiamo attenzione al raffreddamento, al tipo di condimento e soprattutto a come la conserviamo.

La pasta cotta può essere congelata sia quasi al naturale sia insieme al suo sugo. Il risultato dopo lo scongelamento, però, non sarà identico con tutte le ricette.
Come congelare correttamente la pasta già cotta
La prima regola è non lasciare la pasta avanzata per ore a temperatura ambiente. Dopo il pasto dobbiamo raffreddarla rapidamente e conservarla in tempi brevi, utilizzando contenitori bassi e porzioni non troppo grandi per facilitare il raffreddamento.
Una volta fredda, dividiamola nelle quantità che prevediamo di mangiare. Utilizziamo contenitori adatti al congelatore o sacchetti specifici, eliminando quanto più possibile l’aria e indicando la data.
Se abbiamo preparato della pasta poco condita, possiamo aggiungere una piccola quantità di sugo prima di congelarla: questo può aiutarci a evitare che, durante il successivo riscaldamento, risulti eccessivamente asciutta.
Anche quella con il sugo può andare in freezer?
Pasta al pomodoro, ragù e molti altri condimenti cotti si prestano generalmente al congelamento. Maggiore attenzione serve invece con salse molto cremose, formaggi freschi o condimenti delicati, che dopo congelamento e scongelamento possono separarsi o cambiare consistenza. Non significa necessariamente che siano diventati pericolosi: spesso è soprattutto una questione di qualità.
Quando vogliamo mangiare la pasta, possiamo scongelarla in frigorifero oppure riscaldarla direttamente, se contenitore e preparazione lo consentono. Portiamola ben calda anche al centro, mescolandola durante il riscaldamento per distribuire uniformemente il calore. Evitiamo invece di lasciarla scongelare per ore sul piano della cucina.
Un’altra precauzione riguarda gli avanzi: non congeliamo una pasta rimasta a lungo fuori dal frigorifero pensando che il freddo possa renderla nuovamente sicura. Il congelamento rallenta la crescita microbica, ma non cancella ciò che è avvenuto prima.






