I broccoli hanno un problema di reputazione: se li servi “a alberello” nel piatto, metà bambini li guarda come se fossero un compito in classe.
Appena li trasformi in crema cambia tutto, perché scompare la parte visiva che li tradisce e resta solo un sapore morbido, quasi dolce, soprattutto se lavori bene l’aglio e bilanci con un po’ di formaggio.
Questa pasta nasce così: una cena qualunque, frigo mezzo vuoto, e la necessità di far sparire una testa di broccoli senza discussioni. Il trucco non è nasconderli con la panna (che copre e basta), ma farli diventare un condimento vero, cremoso per amido e tecnica.
Pasta con crema di broccoli: la ricetta furba
Qui l’obiettivo è ottenere una salsa che avvolga la pasta. La cremosità la costruisci con due cose che hai già: l’acqua di cottura e un grasso buono (olio o un pezzetto di burro). Il resto è questione di frullare al punto giusto.
Gli ingredienti che ci serviranno sono (per 4 persone):
- 320 g pasta corta
- 1 broccolo grande
- 1 spicchio d’aglio
- 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
- 40–60 g Parmigiano grattugiato
- sale e pepe
- 1 cucchiaio di ricotta o Philadelphia (facoltativo, se vuoi extra cremosità)
Procedimento per la crema liscia, pasta legata, zero “odore di cavolo”
Pulisco il broccolo separando le cimette e tagliando il gambo a rondelle sottili: il gambo spesso si butta, ma è la parte più dolce, e nella crema funziona benissimo. Metto tutto in acqua bollente salata e faccio cuocere 8–10 minuti: devono diventare teneri, non disfarsi. Li scolo, ma tengo da parte un bicchiere di acqua di cottura.
In una padella scaldo olio e aglio schiacciato. Qui ho notato una cosa: se l’aglio brucia, la crema sa di “amaro” e i bambini la sgamano. Quindi fiamma dolce, aglio che profuma e basta, poi lo tolgo. Aggiungo broccoli e li salto un minuto, giusto per insaporire. Trasferisco tutto nel bicchiere del frullatore (o uso minipimer) e frullo aggiungendo poca acqua di cottura alla volta finché ottengo una crema liscia e verde brillante. Se voglio un risultato più “furbo”, aggiungo un cucchiaio di ricotta: non sa di formaggio forte, ma arrotonda.
Cuocio la pasta e la scolo molto al dente direttamente in padella con la crema. Aggiungo un mestolino di acqua di cottura e manteco: è qui che la salsa diventa velluto, perché l’amido dell’acqua lega con olio e broccoli. Fuori dal fuoco metto Parmigiano e una macinata di pepe.
Se vuoi il colpo finale, tosta un cucchiaio di pangrattato in padella con un filo d’olio e lo metti sopra: fa “crunch”, distrae, e intanto i broccoli sono già spariti. Consiglio pratico: se tuo figlio è sospettoso, usa pasta corta rigata e fai la crema più liscia possibile. La forchetta porta su tutto, e non resta niente da “separare” nel piatto.






