Il condimento orange è quello che ti serve per rendere la dieta più leggera, si conserva per un mese ed è fatto con ingredienti di recupero!

C’è un modo semplicissimo per trasformare gli agrumi in un “jolly” da cucina che profuma di fresco, accende qualsiasi piatto e ti fa anche sentire virtuosa perché non sprechi nulla. Io lo chiamo condimento orange: lo metto sulle insalate, sulla carne, sul pesce, ma anche su patate, verdure arrosto e perfino sulle uova.

Condimento orange - RicettaSprint
Condimento orange – RicettaSprint

La cosa migliore? Lo prepari una volta e dura più di un mese in dispensa, pronto a salvarti quando vuoi dare sapore senza salse pesanti. È una miscela secca a base di bucce di arancia e limone essiccate in friggitrice ad aria, poi frullate con sale grosso e pepe: un condimento aromatico che sembra da gourmet, ma in realtà è un gesto anti-spreco e super pratico.

Condimento orange: la ricetta da dispensa

Il segreto è tutto nelle bucce. Quando usi arance e limoni, la parte più profumata non è la polpa: è proprio la scorza, ricca di oli essenziali. Essiccarla significa “congelare” quel profumo e renderlo disponibile per settimane. E farlo in friggitrice ad aria è comodo perché è veloce, controllabile e non devi aspettare giorni come con l’essiccazione naturale.

Gli ingredienti che ci serviranno per la preparazione di un barattolino sono sono i seguenti:

  • Bucce di 3 arance non trattate,
  • Bucce di 2 limoni non trattati,
  • 120 grammi di sale grosso,
  • 1–2 cucchiaini di pepe nero in grani o macinato al momento.

Preparazione del condimento e come farlo venir perfetto

  1. Prima regola per la nostra ricetta: usa agrumi non trattati oppure lavali in modo accurato. Le bucce sono il cuore della ricetta, quindi devono essere pulite bene. Asciugale e, con un pelapatate, preleva la parte colorata evitando il più possibile l’albedo bianco, che è la parte interna più amara. Se qualche striscia bianca resta, non è un dramma, ma meno ce n’è, più il condimento risulta elegante e “pulito” al gusto.
  2. Ora passa all’essiccazione in friggitrice ad aria. Disponi le bucce nel cestello senza ammucchiarle troppo e imposta una temperatura bassa: l’obiettivo non è tostarle, ma asciugarle lentamente. Controllale spesso e, se necessario, muovile a metà. Quando sono pronte devono risultare rigide e spezzarsi con facilità. Se restano anche solo leggermente morbide, rischi di ritrovarti con un condimento che assorbe umidità e dura meno.
  3. Una volta essiccate, lasciale raffreddare completamente. Questo passaggio è fondamentale: se le frulli ancora tiepide, rilasciano umidità e il sale può “impastarsi”. Quando sono fredde, mettile nel mixer insieme al sale grosso e al pepe. Frulla a scatti, senza esagerare: l’ideale è ottenere una consistenza simile a un sale aromatico, non una polvere impalpabile. Così il condimento resta più fragrante e si distribuisce meglio sui piatti.
  4. Trasferisci tutto in un barattolo di vetro perfettamente asciutto, chiudi e conserva in dispensa, lontano da fonti di calore. Se hai essiccato bene le bucce e hai usato un contenitore asciutto, questo condimento può durare tranquillamente oltre un mese, mantenendo profumo e intensità.

Puoi usarlo sull’insalata ed è fantastico perché dà sapore immediato e riduce la voglia di aggiungere troppi condimenti. Su pesce e carne funziona come un rub leggero: lo spolveri prima o dopo la cottura e ti ritrovi un profumo agrumato che sembra “da ristorante”. È perfetto anche su verdure grigliate, patate al forno, zucca, finocchi, oppure su una semplice fetta di pane con olio… un vero asso nella manica.