Ti sei mai sentita esausta pur avendo dormito otto ore? O con quella fame nervosa che ti spinge dritta verso il barattolo dei biscotti? Potrebbe essere il cortisolo, l’ormone dello stress, che ti sta facendo uno scherzo.

In piccole dosi è un alleato: ti sveglia la mattina, ti aiuta ad affrontare le scadenze. Il problema arriva quando non scende più, quando lo stress diventa cronico e l’organismo resta sempre in allarme.

Cosa mangiare per abbassare il cortisolo - RicettaSprint
Cosa mangiare per abbassare il cortisolo – RicettaSprint

A quel punto il corpo comincia a mandare segnali: pancia gonfia, sonno disturbato, voglia incontrollabile di zuccheri. La buona notizia è che si può intervenire, e la prima arma ce l’hai già in dispensa.

Cosa mettere nel piatto per spegnere l’allarme

Non esistono alimenti che spengono il cortisolo come un interruttore, ma alcuni aiutano a calmare il sistema nervoso se consumati con regolarità. Il magnesio, per esempio, lo trovi nelle verdure a foglia verde, nella frutta secca e nei cereali integrali. Favorisce il rilassamento muscolare e la regolazione del sistema nervoso.

Gli omega-3 del pesce azzurro, come salmone e sgombro, hanno un effetto antinfiammatorio che contrasta l’infiammazione da stress cronico. La vitamina C di agrumi, peperoni e broccoli aiuta a ridurre il cortisolo e sostiene il sistema immunitario. E poi ci sono i carboidrati complessi, come quinoa, farro e patate dolci, che stabilizzano la glicemia ed evitano i picchi che stimolano il rilascio di cortisolo.

Cosa evitare per non alimentare lo stress

I cibi che fanno schizzare il cortisolo sono spesso quelli che cerchiamo quando siamo già stressati. Un circolo vizioso. Zuccheri raffinati, dolci, farine bianche: i picchi glicemici che provocano stimolano a loro volta la produzione di cortisolo. L’eccesso di caffeina, specialmente a stomaco vuoto o nel pomeriggio, tiene il corpo in allerta. L’alcol rilassa subito, ma altera il sonno e il giorno dopo lo stress torna raddoppiato.

Non serve eliminare tutto, ma ridurre. E sostituire con una manciata di mandorle, una fetta di pane integrale con avocado, un quadratino di cioccolato fondente, che grazie ai flavonoidi aiuta anche l’umore. Alla fine, abbassare il cortisolo non è una questione di pillole miracolose, ma di scelte quotidiane. E la prima, come sempre, parte dal piatto.