La colomba è il dolce delle feste, quello che arriva in tavola dopo il pranzo pasquale e che tutti aspettano. Soffice, profumata, con quella glassa alle mandorle che la rende inconfondibile.
Ma da sola, a volte, può risultare un po’ asciutta. Per questo, nelle famiglie più attente, non manca mai qualcosa da accompagnare. Non un semplice caffè, ma una crema che ne esalti la morbidezza e ne alleggerisca la dolcezza.

La crema pasticcera al limone è la risposta perfetta: il suo gusto fresco e leggermente acidulo taglia la ricchezza della colomba, e la sua consistenza vellutata si sposa con la morbidezza dell’impasto. Un abbinamento che sembra semplice, ma che in tavola fa la differenza.
La crema al limone che sta bene su tutto, anche la colomba: ricetta
Il limone è uno di quei pochi ingredienti capaci di entrare in qualsiasi dolce senza mai stonare. Nella crema pasticcera, la sua scorza profuma l’intero composto, mentre il succo aggiunge quella nota acidula che bilancia lo zucchero e impedisce alla crema di risultare stucchevole. Perfetta per la colomba, ma anche per le crostate, per farcire bignè o semplicemente da gustare con un cucchiaio. Si prepara in pochi minuti e si conserva in frigorifero per un paio di giorni, pronta a essere servita quando serve.
Gli ingredienti che serviranno sono solo i seguenti:
- 500 ml di latte intero
- 4 tuorli
- 120 g di zucchero
- 40 g di farina 00
- Scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
- Succo di 1 limone filtrato
Il procedimento per una crema vellutata
In una ciotola si lavorano i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Si aggiunge la farina setacciata e si mescola bene. In un pentolino si scalda il latte con la scorza di limone grattugiata, fino a sfiorare l’ebollizione. Si toglie dal fuoco e si versa a filo sul composto di uova, mescolando con una frusta per evitare grumi. Si rimette il tutto sul fuoco basso e si continua a mescolare senza fermarsi.
Quando la crema inizia ad addensarsi, si aggiunge il succo di limone filtrato e si prosegue la cottura per un altro minuto, fino a quando si stacca dalle pareti. Si spegne, si versa in una ciotola bassa e si copre con pellicola a contatto, per evitare che si formi la crosticina in superficie. Si lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi si mette in frigorifero fino al momento di servire. Si accompagna con la colomba tagliata a fette, magari leggermente scaldata. Il contrasto tra il dolce dell’impasto e la freschezza acidula del limone è quello che rende speciale un semplice dessert di Pasqua. E chi assaggia, chiede subito la ricetta.






