Le crepes alla Nutella sono la merenda che funziona quando il pomeriggio deraglia: compiti, pioggia, umore basso, o semplicemente quella voglia di “qualcosa di buono” che non ha bisogno di spiegazioni.

La loro forza sta nella velocità: in dieci minuti hai una pastella, in altri dieci hai una pila calda pronta da farcire. E poi c’è un dettaglio tecnico che spesso si sottovaluta: la crepe fatta bene non è né frittata né fazzoletto.

Crepes con la nutella merenda folle - RicettaSprint
Crepes con la nutella merenda folle – RicettaSprint

Deve essere sottile ma elastica, così la spalmi, la pieghi, e non si spezza al primo morso. È per questo che, anche se sembra una ricetta semplice, vale la pena farla con due regole precise: riposo della pastella e padella alla temperatura giusta.

Ricetta per delle crepes folli… la nutella non deve mancare

Le prime crepesserie” le ho fatte in una cucina troppo piccola, con una padella che attaccava sempre e una ciotola sbeccata come unica attrezzatura. Da allora ho imparato che non serve chissà cosa: serve capire la consistenza. Una pastella troppo densa ti dà crepes spesse e stoppose. Troppo liquida e ti escono trasparenti, fragili. Il punto giusto è quello che scende dal mestolo come una crema leggera, e si allarga subito in padella senza “fare buchi”. E sì, il riposo conta davvero: non è un capriccio, è il tempo che serve alla farina per idratarsi e al glutine per rilassarsi, così la crepe diventa più morbida e meno nervosa.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti (per 10–12 crepes):

  • 250 grammi farina 00
  • 3 uova medie
  • 500 ml latte intero
  • 30 grammi burro fuso (oppure 25 ml olio di semi)
  • 1 pizzico di sale
  • Nutella per farcire

Procedimento per delle sottili ed elastiche, che non si rompono

In una ciotola rompo le uova, aggiungo il sale e mescolo. Verso metà latte e incorporo la farina poco per volta, frustando: così evito i grumi senza dover impazzire. Quando il composto è liscio, aggiungo il resto del latte e il burro fuso tiepido. La pastella deve risultare fluida: se la senti troppo densa, aggiungi un goccio di latte.

La lascio riposare 20–30 minuti. Nel frattempo scaldo una padella antiaderente da 22–24 cm e la ungo appena con burro o olio: pochissimo, giusto un velo. Quando è calda, verso un mestolino di pastella e ruoto la padella per distribuirla. Cuoce in 40–50 secondi: appena i bordi si staccano, giro e faccio altri 20–30 secondi.

Farcisco con Nutella quando la crepe è ancora calda ma non bollente: così si scioglie e si spalma in un attimo, senza rendere tutto colante. Il consiglio pratico che salva il “pomeriggio folle” è preparare una pila e servirla al centro: ognuno farcisce la sua, e la merenda diventa un momento vero, non solo qualcosa da mangiare di corsa.