Fine estate significa spesso ritorno alla normalità. Aperitivi, gelati, cene fuori e orari completamente diversi da quelli abituali lasciano spazio alla routine e, inevitabilmente, arriva anche il momento in cui sentiamo il bisogno di rimettere un po’ d’ordine nell’alimentazione.
È proprio in questo periodo che tornano protagoniste le famose tisane “detox”, presentate spesso come la soluzione per eliminare tossine, sgonfiare la pancia e cancellare in pochi giorni gli eccessi delle vacanze. Ma possiamo davvero disintossicarci bevendo una tisana?

Tisane detox, attenzione alle promesse: il nostro organismo sa già come depurarsi
La prima cosa da chiarire è che non esiste una tisana capace di “ripulire” magicamente l’organismo. Fegato, reni, intestino e polmoni svolgono continuamente i processi attraverso i quali il corpo metabolizza ed elimina numerose sostanze. Bere una tisana può contribuire all’apporto quotidiano di liquidi, ma non sostituisce questi meccanismi e soprattutto non compensa settimane di alimentazione poco equilibrata.
Questo non significa che dobbiamo rinunciarvi. Una tisana non zuccherata può diventare un’ottima abitudine quando vogliamo aumentare l’assunzione di liquidi o sostituire bibite zuccherate e alcolici.
Tra le alternative più semplici troviamo gli infusi allo zenzero, dal gusto deciso e piacevole anche senza zucchero, oppure quelli alla menta, particolarmente freschi e adatti anche a essere lasciati raffreddare. Finocchio e camomilla sono altre due scelte molto diffuse, soprattutto dopo i pasti, quando desideriamo una bevanda calda e leggera.
Possiamo preparare anche un semplice infuso con scorza di limone non trattato e zenzero, ricordandoci però che aggiungere limone all’acqua non trasforma la bevanda in un prodotto bruciagrassi o depurativo.
Per tornare in forma serve qualcosa di più di una tazza
Se dopo le vacanze ci sentiamo gonfi o appesantiti, la strategia migliore è molto meno drastica di quanto immaginiamo. Tornare gradualmente a pasti regolari, aumentare frutta e verdura, scegliere alimenti poco elaborati, bere acqua durante la giornata e riprendere l’attività fisica può essere molto più utile di qualsiasi programma “detox”.
Attenzione anche alle tisane vendute come dimagranti o drenanti contenenti ingredienti dall’effetto lassativo o diuretico. Perdere rapidamente liquidi non significa perdere grasso e un uso improprio di questi prodotti può causare disturbi gastrointestinali o alterare l’equilibrio di acqua ed elettroliti.
Anche “naturale”, inoltre, non significa automaticamente innocuo. Alcune erbe possono interferire con farmaci o essere sconsigliate in gravidanza e in presenza di determinate condizioni di salute. Se assumiamo terapie o vogliamo utilizzare frequentemente preparazioni erboristiche concentrate, meglio chiedere consiglio al medico o al farmacista.





