Il deumidificatore è uno di quegli elettrodomestici “silenziosi” che ti salvano la casa… finché non inizi a sentire quell’odore umido, un po’ stantio, che non capisci da dove arrivi. Io ci sono arrivata per esclusione: pavimenti asciutti, muri ok, bucato che finalmente asciuga bene… eppure in stanza c’era un sentore da cantina.

Ho aperto la cassetta di raccolta e ho capito subito: dentro non c’era solo acqua, c’era una pellicola trasparente, viscosa, il classico biofilm. È lì che si gioca tutto.

Come pulire il filtro del deumidificatore - RicettaSprint
Come pulire il filtro del deumidificatore – RicettaSprint

Perché quell’acqua non è “sterile”: si porta dietro polvere, micro-particelle, spore. Se la lasci lì, fai un piccolo allevamento casalingo di batteri e muffe. E poi te lo ritrovi nell’aria.

La cassetta del deumidificatore: come si pulisce?

Il trucco che mi ha semplificato la vita è smettere di pensare alla cassetta come a un contenitore “da sciacquare” e iniziare a trattarla come una borraccia: se resta umida e chiusa, prima o poi prende odore. Quindi, quando la svuoto, non mi limito a buttare l’acqua. La sciacquo con acqua calda e una goccia di detersivo per piatti, giusto per rompere la patina grassa/viscida che si forma sulle pareti. Se sento già odore, faccio un passaggio in più: acqua tiepida e aceto (o acido citrico), la lascio lì cinque minuti e poi risciacquo bene. Non serve aggredire con candeggina: spesso “pulisce” l’odore sul momento, ma se non sciacqui in modo maniacale rischi residui, e il profumo chimico si sposa malissimo con un apparecchio che muove aria.

La differenza vera la fa l’asciugatura: io la passo con un panno pulito e lascio la cassetta aperta un minuto prima di rimetterla a posto. È un gesto piccolo, ma impedisce a quell’umidità residua di diventare il terreno ideale per il biofilm.

Il filtro: il segreto che cambia davvero tutto

Sul filtro il ragionamento è più semplice: è un setaccio che trattiene polvere. Se si satura, il deumidificatore lavora peggio, consuma di più e l’aria torna “pesante”. Io faccio così: una passata di aspirapolvere o un colpo delicato con una spazzolina ogni due settimane (anche meno, se hai animali o vivi in una zona polverosa). Se il filtro è lavabile, una sciacquata con acqua tiepida ogni mese è più che sufficiente, ma va rimesso solo quando è asciutto davvero: l’umido sul filtro è un invito aperto alle muffe.

Sulla frequenza della cassetta, invece, la regola pratica è questa: se lo usi ogni giorno, svuotala ogni giorno. E una pulizia con detersivo almeno una volta a settimana. Se lo usi saltuariamente, puliscila comunque prima di riporlo: il deumidificatore “spento” con acqua dentro è il modo più rapido per ritrovarti cattivo odore alla prima riaccensione.