Attenzione alla temperatura del frigorifero… questo valore è considerato l’ideale per rallentare la proliferazione dei batteri nocivi e mantenere freschi gli alimenti senza rischiare di congelarli.

Quando il caldo si fa intenso, alcuni esperti suggeriscono di abbassare la temperatura di un grado, portandola tra 1°C e 4°C. Tuttavia, la temperatura all’interno del frigo non è uniforme: il ripiano inferiore, sopra il cassetto delle verdure, è più freddo (2-4°C), mentre i ripiani superiori possono arrivare a circa 6°C.

Frigo temperatura come regolarla - RicettaSprint
Frigo temperatura come regolarla – RicettaSprint

Il cassetto delle verdure, invece, può raggiungere gli 8-10°C. Per questo, la regola pratica è: carne, pesce e latticini vanno nei ripiani più freddi; frutta e verdura stanno bene nel cassetto dedicato. L’errore più comune è impostare il frigo a temperature troppo basse (sotto i 2°C): si consuma più energia e si rischia di congelare gli alimenti più delicati, come lattuga e uova.

Non riempirlo troppo e non metterci cibi caldi: tre abitudini che fanno la differenza

Oltre alla temperatura, ci sono tre abitudini che aiutano il frigo a lavorare meglio in estate. La prima è non sovraccaricare i ripiani: l’aria fredda deve circolare liberamente tra gli alimenti. La seconda è non introdurre cibi ancora caldi: il vapore che rilasciano alza la temperatura interna e obbliga il compressore a lavorare di più.

La terza è controllare la guarnizione dello sportello: se è usurata o sporca, l’aria calda entra e il frigo consuma fino al 20% in più. Una volta al mese, puliscila con un panno umido e verifica che sigilli bene. L’errore più comune è aprire spesso lo sportello e tenerlo aperto a lungo: in estate, l’aria calda entra più velocemente e il frigo impiega più tempo a raffreddarsi. Con questi accorgimenti, il frigo manterrà la temperatura giusta, i cibi dureranno più a lungo e la bolletta non subirà scossoni.

Il termometro è il miglior alleato: non fidarti solo del termostato

Il termostato del frigo non sempre indica la temperatura reale. Per questo, un termometro da frigo (che costa pochi euro) è uno strumento prezioso: ti dirà esattamente quanti gradi ci sono nei ripiani, senza affidarti a ciò che dice la manopola. Posizionalo nel ripiano centrale e controllalo ogni tanto. Se la temperatura supera i 6°C, gli alimenti deperibili iniziano a rischiare. Nel caso in cui scendesse sotto i 2°C, il frigo è troppo freddo e spreca energia. Il freezer, invece, va tenuto tra -18°C e -21°C. La regola pratica è: misura, non fidarti.

Con un termometro, sai sempre se il tuo frigo sta facendo il suo lavoro. E se hai dubbi, una verifica rapida ti evita di scoprire che il latte è andato a male quando è troppo tardi.