La frittata è uno di quei piatti che non tradiscono mai. Apri il frigo, trovi un sacchetto di spinaci, due uova, un pezzo di parmigiano, e la cena è servita. Non serve essere chef, non serve accendere il forno.

Bastano una padella antiaderente e dieci minuti. La frittata di spinaci e parmigiano è la versione più delicata della classica frittata di verdure, perfetta per chi vuole mangiare leggero senza rinunciare al gusto.

Frittata con gli spinaci - RicettaSprint
Frittata con gli spinaci – RicettaSprint

L’ho scoperta per caso, una sera che non avevo voglia di cucinare e in casa c’era solo quello. Da allora è diventata la mia ricetta jolly, quella che tiro fuori quando ho ospiti all’ultimo minuto o quando torno a casa tardi e la fame non aspetta.

Spinaci freschi o surgelati? La scelta che fa la differenza in questa ricetta

Gli spinaci freschi sono più delicati, ma vanno lessati e strizzati bene. Quelli surgelati, invece, sono già pronti e spesso più pratici. Il parmigiano, meglio se grattugiato al momento, dà sapore e aiuta a legare la frittata. Le uova, a temperatura ambiente. Un pizzico di noce moscata, e il gioco è fatto. Ecco cosa serve per una frittata per due:

  • 200 g di spinaci (freschi o surgelati)
  • 4 uova
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata

Il procedimento per una frittata alta e soffice

Se usi spinaci freschi, lessali per due minuti in acqua bollente, scolali e strizzali bene. Se usi surgelati, scongelali e strizzali allo stesso modo. In una padella antiaderente, scalda un filo d’olio con lo spicchio d’aglio. Aggiungi gli spinaci e falli saltare per un minuto, poi togli l’aglio.

In una ciotola, sbatti le uova con il parmigiano, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Unisci gli spinaci e mescola. Nella stessa padella, aggiungi un altro filo d’olio, versa il composto e cuoci a fuoco medio-basso per 3-4 minuti. Quando i bordi sono dorati e la superficie inizia a rapprendersi, gira la frittata con l’aiuto di un piatto o di un coperchio.

Cuoci l’altro lato per altri 2-3 minuti. Si serve calda o tiepida, magari con un’insalata di pomodorini. Il giorno dopo, se avanza, è buona anche fredda, a colazione.