Con il suo altissimo contenuto di acqua (oltre il 92%), l’anguria è il frutto più idratante che si possa avere in casa durante l’estate. Non solo disseta, ma grazie alla presenza del licopene, un potente antiossidante, aiuta a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV.

Il suo sapore dolce e la sua consistenza croccante la rendono perfetta come spuntino, come dessert o come ingrediente per insalate fresche. L’anguria è il frutto che non può mancare in frigo quando il termometro sale. La sua polpa, ricca di vitamina C e potassio, aiuta a reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Mangiare frutta in estate - RicettaSprint
Mangiare frutta in estate – RicettaSprint

Inoltre, ha un potere saziante che aiuta a controllare l’appetito senza appesantire, ed è un’ottima fonte di vitamina A, utile per la vista e per la salute della pelle. Un errore comune è mangiarla solo come dessert, ma l’anguria è perfetta anche come spuntino a metà mattina o come base per frullati e granite. Perfetta per tutta la famiglia, è il frutto che incarna l’estate.

Il melone è il secondo: idrata, rinfresca e fa bene al cuore

Il melone è un altro frutto estivo che non può mancare in casa. Composto per l’85-90% da acqua, è un alleato prezioso per mantenere il corpo idratato durante le giornate più calde. Ricco di potassio e vitamina C, aiuta a regolare la pressione sanguigna e a prevenire i crampi muscolari. Il suo sapore dolce e aromatico lo rende perfetto da gustare da solo, ma anche in macedonie, insalate o come antipasto con il prosciutto crudo.

Il melone contiene anche una buona quantità di fibre, che aiutano a regolarizzare l’intestino. Inoltre, è povero di calorie (circa 34 per 100 grammi), il che lo rende un’ottima scelta per chi segue una dieta ipocalorica. La sua polpa arancione, ricca di beta-carotene, è un toccasano per la vista e per la pelle. L’errore più comune è mangiarlo troppo freddo: il gusto e l’aroma si esaltano se il melone viene consumato a temperatura ambiente.

La pesca è il terzo: antiossidante e amica della digestione

La pesca è il terzo frutto che durante l’estate non può mancare in casa. Ricca di vitamine A e C, e di fibre, la pesca è un ottimo alleato per la digestione e per la salute della pelle. Contiene anche potassio e magnesio, minerali che aiutano a combattere la stanchezza e a mantenere i muscoli in salute. La pesca è un frutto versatile, che si può consumare fresca, in macedonia, in marmellata, o come ingrediente per dolci e frullati.

La sua polpa succosa e il suo profumo inconfondibile la rendono un simbolo dell’estate. Inoltre, è ricca di antiossidanti, che aiutano a contrastare i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare. L’errore più comune è scegliere pesche troppo dure, che non matureranno mai a casa, o troppo molli, che rischiano di rovinarsi in fretta. Meglio scegliere quelle sode e farle maturare a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta del sole. Con questi tre frutti in casa, l’estate è più fresca e più sana.