Il gelato ai lamponi fatto in casa senza gelatiera è una sfida che molti perdono, ritrovandosi con un blocco di ghiaccio duro e granuloso. Il problema è l’acqua contenuta nei lamponi, che se congelata lentamente forma cristalli grandi e taglienti.
In una gelatiera, la paletta mescola continuamente e rompe i cristalli mentre si formano. Senza, bisogna farlo a mano. Il trucco è usare uno sciroppo di zucchero ben concentrato, che abbassa il punto di congelamento, e mescolare il composto ogni 30 minuti per le prime 2-3 ore.

I lamponi, poi, vanno passati al setaccio per eliminare i semini, che non solo danno fastidio in bocca ma possono anche favorire la formazione di cristalli. Con questi due accorgimenti – zucchero e movimento – anche un freezer domestico può produrre un gelato ai lamponi dal colore rosso brillante e dalla consistenza vellutata, che sa di frutta vera e non di aroma.
Gelato al lampone, la ricetta da fare senza gelariera
Questo gelato è ideale per chi segue una dieta vegana o ha intolleranze al lattosio. I lamponi, ricchi di vitamina C e antiossidanti, regalano un sapore intenso e una freschezza unica. Si conserva in freezer per 2-3 settimane, ma è meglio consumarlo entro pochi giorni per apprezzarne la consistenza. Per una versione ancora più cremosa, si può aggiungere un cucchiaio di panna vegetale.
Ingredienti (per circa 500 g di gelato):
- 400 g di lamponi (freschi o surgelati)
- 200 ml di acqua
- 150 g di zucchero semolato
- Succo di 1/2 limone.
Procedimento: preparare lo sciroppo, frullare, passare al setaccio, congelare mescolando
In un pentolino, portare a bollore l’acqua con lo zucchero, mescolando fino a completo scioglimento. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente. Nel frattempo, frullare i lamponi con il succo di limone fino a ottenere una purea liscia. Passare la purea al setaccio per eliminare i semini (se non danno fastidio, si possono tenere, ma il gelato risulterà meno vellutato). Unire lo sciroppo ormai freddo alla purea di lamponi e mescolare bene. Se si usa l’albume, montarlo a neve ferma e incorporarlo delicatamente al composto (questo passaggio rende il gelato più cremoso).
Versare il composto in un contenitore ermetico basso e largo (meglio se metallico) e riporre in freezer. Dopo 30 minuti, togliere e mescolare energicamente con una forchetta per rompere i primi cristalli. Ripetere l’operazione ogni 30 minuti per 2-3 ore. Dopo l’ultima mescolata, lasciare rassodare per almeno 2 ore prima di servire. Il gelato ai lamponi senza gelatiera si conserva in freezer per 2-3 settimane, ma è meglio consumarlo entro pochi giorni.






